Il dolore
Rassegna omaggio al grande regista
Castelfiorentino premia Bellocchio
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Marco Bellocchio 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. Il Circolo del cinema di Castelfiorentino, diretto da Jaures Baldeschi, ha scelto quest'anno di assegnare il premio alla carriera "Giglio d'oro", organizzato con il Comune di Castelfiorentino, ad uno degli autori più anticonformisti del cinema italiano: Marco Bellocchio. Un cinema, il suo, da esplorare con un'ampia retrospettiva che propone proiezioni per un intero mese. La rassegna dedicata al suo cinema è in programma da stasera al 28 ottobre negli spazi del Ridotto del Teatro di Castelfiorentino e del Teatro Scipione Ammirato di Montaione. La rassegna inizia stasera alle 19 con i saggi al Centro sperimentale di cinematografia "La colpa e la pena" (1961) e "Ginepro fatto uomo" (1962). Dopo l'intervallo-buffet la serata riprende alle 21,15 con "I pugni in tasca" (1965), preceduta da un'introduzione del critico Tullio Masoni. Il 7 ottobre "Salto nel vuoto" (1980), il 13 "Diavolo in corpo" (1986), il 14 "Il principe di Homburg" (1997), e il 20 "L'ora di religione" (2002). Il 21 ottobre lo schermo del Ridotto si accenderà per "Buongiorno notte" (2003), il 27 "Nel nome del padre", arricchita dalla presentazione del critico Flavio Vergerio. L'assegnazione del premio alla carriera "Giglio d'oro", alla presenza del regista Marco Bellocchio e dei critici Luisa Ceretto e Tullio Masoni, è prevista il 28 ottobre alle 21,15. Seguirà la proiezione di "Vincere" (2009). Tre appuntamenti, al cinema teatro di Montaione, sono dedicati il 9 ottobre a "La condanna" (1991), il 16 a "La balia" (1999) e il 23 a "Il regista di matrimoni" (2006) con inizio previsto alle ore 17,30. Importanti gli eventi collaterali, come la minirassegna "Cinema indipendente Premio del Pubblico" che propone le ultime due proiezioni, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre, con un evento speciale dedicato alla figura dell'intellettuale francese Simon Weil. "Le stelle inquiete" è la pellicola che verrà proposta il 30 settembre alle 21,15 con la partecipazione della regista Emanuela Piovano, Gabriella Fiori e Tullio Masoni, mentre il 6 alle ore 21 il primo piano del filone indipendente è dedicato a "La bocca del lupo" per la regia di Pietro Marcello (2009); a seguire alle 22,15 "La Cina e vicina" (1967). Da segnalare la mostra documentaria che accoglie immagini e video inerenti i capolavori del regista negli spazi del Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
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