Il dolore
Spezzano un lampione, arrestati
Protagonisti due uomini in piazza Don Minzoni
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EMPOLI. Perché non sapevano che fare e perché avevano bevuto troppo: questi i motivi che hanno spinto due uomini a spezzare uno dei lampioni di piazza Don Minzoni, di fronte alla stazione. I due sono stati arrestati. Si tratta di un immigrato di origine albanese e uno marocchino, entrambi 32 anni, entrambi clandestini e senza fissa dimora. Verso le quattro dell'altra notte hanno iniziato a prendere a calci un lampione della piazza. E servendosi di qualche aiuto, forse un paletto, sono riusciti a spezzarlo. Ma la confusione fatta dai due impegnati a distruggere il palo dell'illuminazione non è passata inosservata. Sono stati chiamati i carabinieri, una pattuglia del nucleo radiomobile è intervenuta e i due sono stati fermati. L'albanese, però, ha reagito. Ha tentato di fuggire prima e quando si è accorto che il suo tentativo era fallito già dall'inizio ha cominciato a colpire i militari con calci e pugni. Da qui l'arresto per entrambi con l'accusa di danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale (solo per l'albanese). I due sono stati giudicati in tribunale a Firenze per direttissima e scarcerati. Per il marocchino l'arresto non è stato convalidato, per l'altro c'è stata la convalida. Verrà processato in seguito. Il palo distrutto non era di proprietà dell'amministrazione comunale ma era stato messo dai proprietari del bar Viti che si trova poco lontano. Quello dell'altra notte è l'ultimo episodio avvenuto alla stazione dove di recente ci sono stati più episodi legati ad atti di vandalismo.
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