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I quattro fucecchiesi furono deportati nella Germania nazista
Uomini dimenticati
Riccardo Cardellicchio
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Il lager di Auschwitz Morti nei lager, sepolti nel cimitero di Amburgo
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FUCECCHIO. Quatto nomi. Quattro tombe ad Amburgo, nel cimitero militare italiano d'onore. Quattro nomi dimenticati di gente deportata in Germania. Bruno Bianucci, Guido Giampieri, Angiolo Mainardi e Giuseppe Masani. Di loro, si possono avere poche notizie, ora. Bruno Bianucci, nato a Fucecchio il 19 dicembre 1922, era agente di pubblica sicurezza. Abitava in padule, in via Burello, con il padre Angiolo, colono, e la mamma Azelia Cappelli, casalinga. Si sa che aveva capelli e occhi castani. Muore l'8 aprile 1945, sotto un bombardamento, a Travemunde-Priwal (Lubecca), ora nota località turistica sul Mar Baltico. Ma la notizia ufficiale arriva a Fucecchio il 23 luglio 1946, giorno in cui Umberto Moretti, ufficiale di stato civile, la trascrive sul registro delle morti. Come sia finito in Germania, non è dato saperlo. S'ipotizza che sia finito in un rastrellamento nell'estate del 1944. Giuseppe Masani, nato il 29 luglio 1902, scapolo, era muratore e abitava in Camullia al numero 24. I suoi genitori erano Gaetano, da giovane merciaio ambulante, e Cesira Marradi, casalinga. Preso in circostanze sconosciute, venne internato nel lager di Dachau, il 7 settembre 1944. Matricola 102678. Il 22 ottobre fu trasferito a Neuengamme, a sud-ovest di Amburgo, sul fiume Elba, e gli cambiarono il numero di matricola. Ebbe il 62074. Poi finì nel sottocampo di Meppen-Versen, in Bassa Sassonia. Era debilitato. Muore il 6 febbraio 1945, ufficialmente per "catarro intestinale e debolezza cardiaca". Lo sotterrano nel cimitero del campo. A guerra finita, viene riesumato per essere inumato ad Amburgo, nel cimitero militare italiano. E' la tomba numero 4 del quadro 3, fila S. Il decesso viene registrato dall'ufficiale di stato civile, Umberto Moretti, sette anni e mezzo dopo. Infatti, la notizia certa arriva in municipio il 14 settembre 1952. Di Giampieri e Mainardi, non esistono nemmeno gli atti di morte, in municipio. Guido Giampieri, nato a Galleno, frazione di Fucecchio, il 28 luglio 1924, abitava con i genitori Alceste, colono, e Argia Arrigoni, casalinga, e la sorella Rina, un anno più giovane di lui, nella casa dove aveva visto la luce. Quando muore, il 18 gennaio 1944, non ha ancora vent'anni. Non si sa in quale lager abbia consumato i suoi giorni, né come vi sia finito. Invece di Angiolo Mainardi si conosce il luogo della morte, avvenuta il 6 settembre 1945. E' Bomlitz/Fallingostel, in Bassa Sassonia. Era nato a San Pierino, il 4 settembre 1917, da Maria Doni ed Eugenio. Buio sul resto.
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