Sicurezza
Gravissimo dopo la caduta in bici
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Larrivo dei soccorritori sul luogo dellincidente L'uomo ha sbattuto la testa su un cordolo in cemento: è in coma
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MONTAIONE. Stava facendo un giro in bici insieme a due amici. Quando è arrivato all'incrocio tra la provinciale 75 e via Leonardo da Vinci a Montaione, ha improvvisamente sbandato ed è volato a terra, sbattendo violentemente la testa contro un cordolo. Ora l'uomo, un 63nne di Pontedera, è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Pisa. Ieri mattina, intorno alle 11.40, il gruppetto di appassionati, provenienti da Gambassi Terme, si stava dirigendo verso Montaione. Doveva essere una "sgambata" tra amici, ma all'improvviso si è trasformata in dramma. Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale, in quel momento non c'erano veicoli in transito. L'uomo - proprio in prossimità di una curva - all'improvviso avrebbe perso il controllo della bici, forse per un malore o semplicemente per una manovra sbagliata. Il ciclista peraltro indossava il casco, che era regolarmente allacciato, come hanno verificato anche gli stessi soccorritori giunti sul posto. Ma la precauzione non gli è bastata: ha sbattuto con violenza la parte bassa della nuca su un cordolo in cemento. L'impatto è stato tremendo. I due amici che erano con lui hanno immediatamente chiesto l'interveto del 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza della Misericordia di Certaldo con il medico a bordo. Quest'ultimo si è però subito reso conto della gravità delle condizioni delle lesioni riportate dal ciclista e ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso Pegaso, che è atterrato a pochi metri di distanza dal luogo della caduta. L'uomo è stato quindi trasportato all'ospedale di Pisa, dove è arrivato in condizioni gravissime: nell'impatto con l'asfalto e con il cordolo ha riportato vari traumi, soprattutto alla testa. Ora si trova in coma nel reparto di rianimazione di Cisanello. La polizia municipale di Vinci, che si è occupata dei rilievi, ha sentito anche le testimonianze dei due amici del ciclista, con l'obiettivo di ricostruire la dinamica dell'accaduto. Il comandante ha inoltro disposto il sequestro della bici del 63enne di Pontedera, che sarà sottoposta ad ulteriori verifiche. F.T.
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