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Etruria, ripartono 4 cantieri e 30 operai tornano al lavoro

Etruria, ripartono 4 cantieri e 30 operai tornano al lavoro

Il Tribunale di Firenze su proposta degli organi della procedura ha autorizzato il Consorzio Etruria alla ripresa dell'attività edilizia in questi cantieri

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EMPOLI. Riaprono quattro cantieri e una trentina di lavoratori del Consorzio Etruria tornano a lavoro. Il Tribunale di Firenze su proposta degli organi della procedura ha autorizzato il Consorzio Etruria alla ripresa dell'attività edilizia in questi cantieri.

Potranno così essere ripresi e terminati i lavori per l'ampliamento del Centro per l'arte contemporanea "Luigi Pecci" (committente: Comune di Prato); la realizzazione del nuovo campo scuola per l'atletica leggera nel Comune di Arezzo (committente: Provincia di Arezzo); la ristrutturazione dell' area industriale per la realizzazione di un Centro di innovazione tecnologica per laboratori, aule e sala conferenze (committente: Comune di Pontedera); lavori di "restauro ed adeguamento funzionale del complesso demaniale di rilevante interesse storico-artistico denominato Villa Salviati, nel Comune di Firenze, assegnato dal governo italiano all'Istituto Universitario Europeo e destinato a sede degli Archivi Storici dell'Unione Europea" (committente: ministero delle infrastrutture e dei trasporti).

Oltre ai lavoratori, che a rotazione sono attualmente impegnati presso la sede, torneranno al lavoro anche gli operai e i tecnici necessari per la conduzione ed il completamento di questi cantieri. C'è da sottolineare che la ripresa di queste commesse produrrà «un effetto positivo anche per i settori dell'indotto, sia per quanto riguarda le lavorazioni edili specializzate - si spiega dal Consorzio - che non saranno realizzate direttamente dalla cooperativa, sia per le forniture, per il settore dell'impiantistica e quanto altro».Il Consorzio Etruria, temporaneamente, per finanziare la ripresa delle opere attingerà direttamente al finanziamento messo a disposizione da Unicoop Firenze.

Questa decisione del Tribunale di Firenze fa compiere un ulteriore passo al progetto di concordato preventivo "in continuità" presentato da Consorzio Etruria alla fine di giugno e «permette di riattivare un circuito positivo, affinché uno dei maggiori operatori del settore delle costruzioni in Toscana possa tornare ad operare».

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