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Teatro del Popolo, su il sipario
Camilla Trillò
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Da sinistra in senso orario: Marco Paolini, Ascanio Celestini, Luca De Filippo mentre interpreta “Le bugie con le gambe lunghe” e un ritratto di Isa DanieliAccanto alla prosa e alla stagione musicale, fiori all'occhiello della Fondazione Teatro del Popolo, saranno proposte diverse tipologie di spettacolo, dal teatro civile alla rassegna dedicata ai ragazzi, fino al festival dell'arte comica.
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CASTELFIORENTINO. Un cartellone di spessore e artisti di fama nazionale: la stagione del Teatro del Popolo presenta un'offerta variegata per grandi e piccini. Accanto alla prosa e alla stagione musicale, fiori all'occhiello della Fondazione Teatro del Popolo, saranno proposte diverse tipologie di spettacolo, dal teatro civile alla rassegna dedicata ai ragazzi, fino al festival dell'arte comica. E una serie di laboratori per i più piccoli. «Non possiamo che essere orgogliosi della stagione che siamo riusciti a organizzare per il terzo anno consecutivo - ha spiegato Vania Pucci, direttrice del Teatro - una stagione in cui l'obiettivo principale sarà quello di raggiungere i pubblici più diversi, attraverso un'offerta in cui varietà e qualità vanno di pari passo». Dello stesso avviso Beatrice Magnolfi, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo, per la quale «l'obiettivo della Fondazione e di tutti i teatri deve essere quello di raggiungere il massimo della partecipazione con il massimo della qualità. A Castelfiorentino andrà in scena il meglio di ciò che offre il teatro a livello nazionale. L'altro obiettivo che ci poniamo è coinvolgere sempre più i giovani: la nostra Fondazione comprende circa 40 teatri e i dati parlano di oltre 160mila presenze nella scorsa stagione, di cui però i ragazzi sotto i 30 anni sono una minoranza». «Gli Amici del Teatro che sostengono la nostra Fondazione sono aumentati negli anni - commenta Giovanni Parlavecchia, presidente della Fondazione Teatro del Popolo - e ciò sottolinea l'importanza che il teatro di Castelfiorentino riveste nel tessuto culturale e sociale, ma anche economico, del nostro territorio». La stagione prenderà il via sabato 1 ottobre per terminare sabato 19 maggio: 7 gli spettacoli di prosa in cartellone, per i quali l'impegno della Fondazione e del Comune nell'organizzarli è stato notevole. «Nonostante tutte le difficoltà siamo riusciti a trovare le risorse per dare il via alla stagione e far così vivere le infrastrutture culturali di Castelfiorentino - spiega l'assessore alla cultura Maria Cristina Figlioli - il nostro obiettivo sarà raggiungere un pubblico più ampio possibile, mantenendo l'attenzione di chi ci ha sempre seguito e catturando quella di nuovi spettatori». Una stagione in cui il pensiero è rivolto anche alle persone che vivono situazioni di difficoltà, come sottolinea il sindaco Giovanni Occhipinti. «Abbiamo deciso - spiega - di offrire l'ingresso omaggio a tutte le persone in cassa integrazione perché crediamo che il teatro non sia solo un momento legato agli investimenti e all'attività della Fondazione, ma qualcosa di più profondo che deve andare incontro alle esigenze dei cittadini». «Abbiamo ridato a Castello il suo teatro - ha aggiunto il presidente della Banca di credito coop di Cambiano Paolo Regini - riuscendo a vincere la scommessa. Un investimento importante ma doveroso per la Banca di Cambiano, volto a sostenere il territorio in cui è nata». La stagione di prosa. Esordio della stagione di prosa giovedì 10 novembre con "L'Abissina-Paesaggio con figure" con la straordinaria Isa Danieli diretta da Ugo Chiti. Il lavoro del regista toscano ci accompagna in un viaggio nei primi anni del '900, ci mostra uno spaccato di vita contadina sospeso tra cupezza e comicità. Chiti racconta attraverso il microcosmo rurale toscano un paesaggio ben più vasto, quello della storia del nostro intero paese nel secolo scorso fino a questi anni 2000. Venerdì 9 dicembre l'attrice torinese Valeria Solarino diventa la sensuale "Signorina Giulia" di August Strindberg, in un adattamento diretto e interpretato da Valter Malosti. Il 2012 si apre con la doppia data, mercoledì 18 e giovedì 19 gennaio, per "Le bugie con le gambe lunghe" di Eduardo e portato in scena dal figlio Luca de Filippo e la sua compagnia. Una commedia a tinte forti, polemica e ottimista insieme, mette in scena l'eterno conflitto tra verità e menzogna, apparenza e sostanza, libertà dell'individuo e giudizio della comunità, l'infinita commedia umana. Sabato 11 febbraio in scena un classico pirandelliano, per la prima volta inserito nel cartellone del Teatro del Popolo, "L'uomo, la bestia e la virtù" con Enzo Vetrano e Stefano Randisi, nell'allestimento del Teatro degli Incamminati. Venerdì 24 febbraio Marco Paolini propone il suo "Itis Galileo", scritto insieme a Francesco Niccolini, che è un originale lavoro di approfondimento sulla figura di Galilei. Spazio per la danza venerdì 16 marzo con "Aestetica-La bellezza in movimento": stile, energia ed emozione sono l'anima di questa nuova produzione della compagnia Kaos Balletto di Firenze. Tre coreografi, Roberto Sartori, Eugenio Buratti e Cristian Fara, si confrontano con lo scopo comune di generare bellezza. Martedì 10 e mercoledì 11 aprile una pièce classica per Alessandro Preziosi che diventa "Cyrano de Bergerac", scrittore e poeta perennemente in bolletta, dalla vitale creatività che ama mettere in ridicolo i suoi nemici con la straordinaria abilità della spada, leggendaria almeno quanto la sua pungente lingua. Lirica e musica. La stagione prevede inoltre la ricca sezione Lirica e Musica con ospiti d'eccezione fra cui l'Orchestra della Toscana e l'Orchestra di Grosseto; mentre la rassegna "Tra musica e parole" propone le performance di Maria Cassi (2 dicembre), Ginevra di Marco con Margherita Hack (5 febbraio), Gatti Mézzi e Andrea Kaemerle (18 febbraio). Teatro civile. La sezione "Teatro civile" vedrà protagonisti fra gli altri Ascanio Celestini (28 marzo) con il nuovo spettacolo "Pro patria-senza prigioni, senza processi" e la coppia Paola Minaccioni-Emanuela Grimalda con il divertentissimo "Infinite o sfinite. Miracoli delle donne donne d'oggi" (8 marzo). Teatro amatoriale. Non mancheranno il teatro prodotto da compagnie locali "Made in Toscana", la rassegna dedicata ai più piccoli "Su il sipario!", oltre ad "Aspettando il Festival dell'arte comica" in programma ad aprile. E' stato inoltre istituito il Premio Teatro del Popolo per il teatro amatoriale: cinque compagnie teatrali del territorio parteciperanno a questo concorso che si terrà fra aprile e maggio nel Ridotto del Teatro. La formazione. Non mancherà la formazione che prevede laboratori teatrali per ragazzi, adolescenti e adulti, a cura di Maria Teresa Delogu e Rossella Parrucci, operatrici della scena di provata esperienza, competenza e professionalità. I laboratori si terranno al Ridotto del Teatro del Popolo in orari pomeridiani per i ragazzi e gli adolescenti, serali per gli adulti. Ingresso gratuito. Per le rassegne "Made in Toscana", "Teatro civile", "Aspettando il Festival dell'arte comica" si conferma l'ingresso gratis per disoccupati, cassintegrati e in mobilità. Il biglietto gratuito verrà consegnato dietro presentazione della certificazione rilasciata dal Centro per l'impiego di Castelfiorentino.
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