Italia
Parte da Fucecchio l'ultimo assalto alla casta dei politici
Un passaparola on-line contro la casta dei politici, che vuol arrivare fino ad ottenere un referendum sulla riduzione dei loro stipendi
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FUCECCHIO. Parte da Fucecchio un passaparola on-line contro la casta dei politici. Che vuol arrivare fino ad ottenere un referendum sulla riduzione dei loro stipendi. Il promotore è Marco Savari, 33 anni, studente lavoratore di scienze politiche, nato a Chiaravalle (Catanzaro) e residente da qualche anno a Fucecchio. E' stata la recente manovra finanziaria a far scattare, nella mente di questo ragazzo da sempre appassionato di politica e profondamente insoddisfatto della situazione italiana «la classica goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo - come spiega lui stesso - ho capito che bisognava sensibilizzare l'opinione pubblica e agire».
Lo strumento per passare dalla teoria degli ideali alla pratica delle azioni è stato Facebook, dove Marco ha fondato il gruppo di discussione "Referendum sugli stipendi dei politici italiani". «Il nostro obiettivo - dichiara - è raccogliere firme in tutte le piazze italiane per chiedere un referendum popolare per abbassare gli stipendi dei parlamentari ed eliminare tutti i privilegi e per porre fine a tutti i contratti di lavoro che non danno stabilità». Dopo un solo mese di vita gli iscritti al gruppo sono già oltre 5000.
Lo strumento per passare dalla teoria degli ideali alla pratica delle azioni è stato Facebook, dove Marco ha fondato il gruppo di discussione "Referendum sugli stipendi dei politici italiani". «Il nostro obiettivo - dichiara - è raccogliere firme in tutte le piazze italiane per chiedere un referendum popolare per abbassare gli stipendi dei parlamentari ed eliminare tutti i privilegi e per porre fine a tutti i contratti di lavoro che non danno stabilità». Dopo un solo mese di vita gli iscritti al gruppo sono già oltre 5000.
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