Molestava l'ex amante, casalinga a giudizio
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Al via il processo contro una casalingaIniziato il processo in cui lei è imputata del reato di stalking. Approda in tribunale la denuncia di un idraulico perseguitato dalla donna con cui aveva interrotto una relazione
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CASTELFIORENTINO. E' iniziato il processo, in tribunale a Empoli, contro una casalinga valdelsana imputata del reato di stalking. Avrebbe molestato per mesi il suo ex amante, un idraulico, perché non si rassegnava alla fine della loro relazione. Un amore clandestino (entramni sono sposati) sbocciato dopo un guasto che l'uomo aveva riparato in casa della donna. La casalinga imputata è una quarantenne di una famiglia molto conosciuta nella zona che oltre due anni fa avrebbe perseguitato l'idraulico, stessa età, che abita in un paese sempre della Valdelsa. Le molestie sarebbero avvenute anche contro la moglie dell'uomo con un vigore tale che, come poi la coppia ha denunciato ai carabinieri, quest'ultima non riusciva più a uscire di casa. Tanto era impaurita dagli episodi che si ripetevano in continuazione e in più modi. La relazione tra gli amanti era partita dopo la conoscenza casuale per una riparazione fatta dall'idraulico in casa della donna. Ma l'amore era sfiorito abbastanza presto, la coppia clandestina si era sciolta dopo solo pochi mesi da quando si era formata. Da qui l'addio che all'inizio pareva consensuale e senza la volontà di mettere a rischio le rispettive famiglie. Ma poche settimane dopo, vicino a casa dell'idraulico, erano comparsi volantini inequivocabili e inquietanti. Le parole all'interno erano state ritagliate, composte a collage e poi fotocopiate. Il bersaglio era soprattutto la moglie dell'idraulico: le frasi mettevano in guardia la donna da un presunto tradimento che era stato fatto dal marito ed elencavano vari dettagli di sapore abbastanza piccante. Il volantinaggio era andato avanti per settimane ed era stato ripetuto in più luoghi, quelli abitualmente frequentati dai coniugi presi di mira. Ai collage fotocopiati si erano aggiunte altre molestie tra cui le telefonate anonime e le chiamate "mute" in cui dall'altra parte non parlava nessuno. A ogni ora del giorno e della notte, senza alcun riguardo. In breve le minacce e le molestie avevano messo la moglie dell'idraulico in uno stato di prostrazione tale che marito e moglie decisero di rivolgersi ai carabinieri con una denuncia dettagliata che venne presentata dal loro avvocato. E che conteneva elementi utili all'individuazione dell'autore delle numerose molestie e delle minacce. Da qui sono partite le indagini della procura di Firenze e poi il rinvio a giudizio della casalinga valdelsana. Ieri mattina, infine, il via al processo.
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