La manifestazione
La ragazza ha conquistato comunque una fascia che le consentirà di lavorare nella moda
La miss ora pensa alla scuola
Marco Fani
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A destra il nonno di Irene CioniSoddisfatta del risultato ma preoccupata per i compiti non fatti
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FUCECCHIO. Non è arrivata tra le prime dieci finaliste ma Irene Cioni, la bionda 18enne di Torre, chiude la favola di Montecatini con un prestigioso riconoscimento che gli permetterà di iniziare i primi passi nel mondo della moda. Si tratta della fascia di Miss Wella, inizialmente assegnata a Stefania Bivone (poi vincitrice del concorso assoluto) che è finita di diritto alla bella torrigiana, già vincitrice sabato scorso della "corona" di Miss Tecnologia (poi passata ad una compagna). Il giorno dopo la conclusione di Miss Italia l'adrenalina è ancora alle stelle, ma il primo pensiero di Irene Cioni è quello di rigraziare tutti coloro che l'hanno sostenuta in queste settimane. «Ringrazio la mia famiglia che mi è un po' mancata in questi giorni - racconta - ma anche tutti gli amici di Torre e i compagni di classe che mi hanno sostenuto durante le finali. Se sono arrivata a vivere questa bella esperienza è anche merito di tutti loro». Per Irene si chiude l'esperienza con la fascia di Miss Wella addosso. «Ho già dato la disponibilità - spiega - per partecipare alle iniziative dell'azienda. Credo che sia una bella opportunità per iniziare a lavorare in questo settore. Ovviamente studi permettendo». Anche perché tra pochi giorni la bionda torrigiana tornerà sui banchi dell'Itc Fermi di Empoli, dove frequenta la 5ª con indirizzo Erika. «Devo ammettere - scherza - che sono un po' preoccupata. Alcuni professori mi hanno conosciuto per la prima volta guardandomi in televisione, ma il programma di studio sta andando avanti e mi hanno detto i miei compagni che hanno già fatto alcuni compiti in classe». Il ricordo di Miss Italia è ancora freschissimo. «Non ho alcun rammarico - spiega - sono arrivata tra le prime venti e questo è un grandissimo risultato. Stefania Bivone era la ragazza più bella e credo che questa vittoria sia assolutamente meritata. Cosa mi ha detto? In questi giorni ci ho parlato diverse volte e anche alla festa successiva all'incoronazione. Era un po' preoccupata, ma credo che sia normale». Una finale caratterizzata anche dalla presenza in studio di tante ex miss. Quella che ha colpito di più Irene Cioni è stata Cristina Chiabotto. «È bellissima - sottolinea la bionda torrigiana - e soprattutto è di una simpatia travolgente». Svelato anche un aneddoto curioso su Patriza Mirigliani, patron del concorso. «Una persona squisita - continua Irene - quasi una seconda mamma per noi. In questi giorni ci ha viziato anche con un po' di cioccolata e dell'ottimo gelato». Indelebile anche il ricordo di Fabrizio Frizzi, conduttore della trasmissione. «È simpatico e si è dimostrato sempre disponibile anche durante le prove». Tra due anni Irene Cioni potrà ritentare l'avventura a Miss Italia, secondo quanto previsto dal regolamento. «Mai dire mai - conclude - ma per il momento non ho intenzione. Un'esperienza come questa è bella viverla intensamente una volta». ALTRO SERVIZIO A PAG. 25
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