Sicurezza
In consiglio comunale scoppia la bagarre sull'addio ai privati
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EMPOLI. Un ordine del giorno sull'acqua pubblica scatena la bagarre anche in consiglio comunale a Empoli: «Si trattava - spiega il Movimento 5 Stelle - di un documento volutamente blando per andare a trovare posizioni condivise a tutte le forze politiche. Quello che ci interessava era rispettare l'indirizzo del referendum: riportare la gestione del servizio idrico sotto il controllo pubblico». Ma i due punti più "corposi" non sono stati digeriti dalla maggioranza Pd, che ha chiesto e ottenuto di votare il documento per singoli punti, tradendo il referendum. Le opposizioni hanno lasciato l'aula e l'ordine del giorno è passato senza quei due punti. I cittadini hanno il diritto di sapere se il nostro Comune ha la volontà di farsi carico o promotore della riacquisizione delle quote attualmente in mano ai privati».
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