Proteste
IL CAMPIONE IN CONTRADA
C'era anche la torta per Buti
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FUCECCHIO. È arrivato in sede alla contrada Torre quando erano passate da poco le 22 a tifare Irene Cioni, nonostante le tante ore di viaggio sulle spalle di ritorno dalla finale dei campionati Europei di Vienna. Addosso ancora la tuta sociale, ma soprattutto una matta voglia di riabbracciare gli amici di paese. È stato un lunedì particolare anche per Simone Buti (nella foto), pallavolista e stella della nazionale italiana. Nel giorno del suo 28º compleanno non ha saputo resistere al richiamo dei contradaioli biancazzurri, che in concomitanza con la finale di Miss Italia gli hanno organizzato una piccola festa a sorpresa, che in parte ha mitigato la delusione per l'eliminazione dal concorso di Irene Cioni dopo la selezione tra le migliori venti. «Non potevo certo dirvi di no - ha scherzato all'ingresso della contrada Simone Buti - sono stanchissimo e felice di vedervi. Soprattutto forza Irene». Il campione locale si è poi sistemato in fondo alla sala a guardare la televisione in mezzo agli amici. Poi a fine serata ha mostrato con orgoglio la medaglia d'argento appena vinta, immortalata anche nelle numerose foto dei presenti. «È mancata la ciliegina sulla torta - ha raccontato Buti parlando del match di domenica - ma questo Europeo ci ha visto grandi protagonisti. C'è un po' di rammarico per la sconfitta nella finale con la Serbia, visto che avevamo in mano la partita dopo la vittoria del primo set. In tutti noi, però, c'è anche la consapevolezza che si tratta di un gran bel punto di partenza per il futuro». Poi Simone Buti ha tagliato la torta realizzata per il suo compleanno ed è rimasto in contrada proprio come ai vecchi tempi, salutando gli amici a notte fonda per un po' di meritato riposo. M.F.
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