Italia
Profeti: «Pronti a ricorrere alle vie legali»
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Giacomo Profeti (Montaione) Il presidente: nessuno ha contattato i ragazzi, sono venuti qui spontaneamente
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MONTAIONE. Tra le squadre chiamate in causa dal presidente del Membrino c'è anche il Montaione. Accuse che la società bluarancio respinge al mittente, dicendo anche di valutare la possibilità di ricorrere alle vie legali. «Verdiani - spiega il presidente bluarancio Giacomo Profeti - dovrà rispondere di quanto affermato nella lettera. Per questo abbiamo già dato mandato ai nostri legali di valutare la situazione. La società del Montaione è un ambiente sano e tranquillo che crede e porta avanti i valori sani dello sport». Nella lettera la società bluarancio è accusata di aver "comprato" (parola scritta tra virgolette) un allenatore del Membrino. Seguito, a quanto pare, da diversi ragazzi. «Questo termine - puntualizza Profeti - dovrà essere spiegato bene nelle sedi opportune. La situazione, in realtà, è molto semplice. Stiamo parlando di un allenatore che ha cambiato società per venire qua Montaione, come avviene spesso a fine di ogni stagione. Per quanto riguarda i ragazzi nessuno li ha contattati, ma hanno deciso di seguire il mister spontaneamente in questa nuova avventura». M.F.
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