Italia
Inizia la stagione di raccolta dei funghi: appello alle regole per la sicurezza
Micologi dell'Asl a disposizione per evitare gravi intossicazioni
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Un cesto di porcini e un fungaiolo nei boschi alla ricerca di funghi 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Stiamo entrando nel periodo di raccolta dei funghi. Questa attività, che si associa al piacere del contatto con la natura, richiede di osservare alcune regole per la sicurezza. Una conoscenza inesatta delle caratteristiche dei funghi può essere infatti causa di gravi intossicazioni. L'Asl 11 raccomanda di raccogliere e consumare solo funghi che si conoscono perfettamente, ricordandosi che è facile sbagliare perché esistono molti funghi simili fra loro. Al fine di evitare spiacevoli episodi, si raccomanda ai raccoglitori di consumare solamente funghi identificati da micologi iscritti al registro nazionale micologi e di non limitarsi a conoscenze derivanti solo dall'esperienza, dall'abitudine e dai saperi tramandati. All'Asl 11 è attivo lo sportello micologico dove viene svolto un servizio gratuito di consulenza ai cittadini per il riconoscimento delle specie fungine. Il servizio gratuito di riconoscimento dei funghi è attivo fino al 15 dicembre e si svolge in due sedi: a Empoli, presso il centro direzionale dell'Asl 11, in via dei Cappuccini 79 (tel. 0571 704800), il lunedì in orario 14-16, il mercoledì ore 14-16 e il venerdì ore 14-16; e a San Romano, in piazza della Costituzione 1 (tel. 0571 704753-0571 704727; il martedì ore 12-14 e il giovedì ore 12-14). Al di fuori di questi orari e nei rimanenti mesi dell'anno i funghi potranno essere controllati su appuntamento con gli ispettori micologi (tel. 0571 704800). I cittadini che desiderano far riconoscere i funghi raccolti possono rivolgersi presso le sedi dell'ispettorato micologico dell'Asl 11. L'attività di riconoscimento dei funghi è svolta a titolo gratuito esclusivamente dal personale che è in possesso dell'attestato di micologo. L'ispettore micologo rilascerà una certificazione relativa esclusivamente ai funghi direttamente visionati e che non può assolutamente essere considerata estesa ad altri funghi non sottoposti all'esame. Nel caso di presenza di funghi non commestibili, velenosi o commestibili, ma in stato di alterazione (per maturazione, invasi da altri funghi parassiti o larvati) la partita verrà immediatamente distrutta. Tra le semplici regole che possono evitare spiacevoli inconvenienti legati al consumo dei funghi, ricordiamo che questi devono essere conservati in contenitori rigidi ed aerati e in luogo fresco e che non devono essere utilizzati per il consumo gli esemplari troppo vecchi, intrisi di acqua per la pioggia o congelati per la bassa temperatura. Inoltre, non si devono usare i funghi in cui è evidente la presenza di larve, parassiti o segni di alterazione e i gambi che si presentano particolarmente tenaci e fibrosi.
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