Proteste
Arbasino ci ripensa e accetta il "Premio Boccaccio"
Dopo il rifiuto della settimana scorsa, lo scrittore è tornato sui suoi passi: ha inviato un messaggio alla giuria e così si è concluso questo spiacevole episodio
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Dopo il rifiuto e il forfait a sorpresa sabato scorso a Certaldo, durante la cerimonia di consegna del riconoscimento, Alberto Arbasino ha accettato il premio Boccaccio e ringraziato la giuria per l'assegnazione. Lo rende noto il Comitato organizzatore del premio, spiegando che «a seguito dei contatti intercorsi in questi giorni» tra Comitato e scrittore, vincitore del Boccaccio Italia, Arbasino «ha inviato oggi un messaggio di ringraziamento alla giuria».
«Grazie vivissime - questo il testo del messaggio dello scrittore diffuso dal Comitato in una nota - per avermi assegnato il premio Boccaccio malgrado le piccole ingloriose polemiche. Sono felice di accettarlo. Con molti auguri!». «A margine di questo ultimo scambio di comunicazioni - prosegue il Comitato nella nota - il Comitato e la giuria del premio letterario Boccaccio, che avevano manifestato pubblicamente fin da subito la volontà di mantenere il nome di Arbasino nell'albo d'oro della manifestazione, ritengono che lo spiacevole episodio accaduto possa dirsi concluso».
«Grazie vivissime - questo il testo del messaggio dello scrittore diffuso dal Comitato in una nota - per avermi assegnato il premio Boccaccio malgrado le piccole ingloriose polemiche. Sono felice di accettarlo. Con molti auguri!». «A margine di questo ultimo scambio di comunicazioni - prosegue il Comitato nella nota - il Comitato e la giuria del premio letterario Boccaccio, che avevano manifestato pubblicamente fin da subito la volontà di mantenere il nome di Arbasino nell'albo d'oro della manifestazione, ritengono che lo spiacevole episodio accaduto possa dirsi concluso».
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