La protesta
Tariffa fissa da rivedere
Tia alle stelle gli esercenti si ribellano
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EMPOLI. Fiorai ma anche titolari di negozi di alimentari, ortofrutta, bar e ristoranti. In tanti hanno preso parte all'assemblea indetta da Confesercenti e Fiepet Empolese Valdelsa per parlare dei forti aumenti della Tia registrati da una serie di categorie come appunto quella dei pubblici esercizi. «In generale - ha spiegato Romano Tinti di Confesercenti - il nuovo sistema di "porta a porta" ha causato aumenti in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti rispetto al passato che arrivano anche al 300% annuo. Pensate che un esercizio si è visto arrivare una bolletta di 15mila euro da pagare. Ci sembra oggettivamente troppo, va bene un aumento ma non così drastico». I proprietari degli esercizi hanno instaurato una trattativa con Publiambiente che sperano possa portare ad una riduzione del costo della parte fissa della tariffa, per tanti ormai insostenibile. «Publiambiente - ha concluso Tinti - si è detta disponibile a rivedere la parte fissa e aspettiamo sviluppi in merito. Alcuni operatori commerciali hanno anche minacciato di non pagare più ma questo non è possibile. Certo è necessaria una diminuzione dei costi o tanti esercizi commerciali dell'Empolese Valdelsa saranno sempre più in difficoltà». Se non lo sono già adesso. F.C.
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