Sicurezza
A CASTELFIORENTINO
Confesercenti e Pdl: più controlli delle forze dell'ordine
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Alberto Rufignani 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. L'aggressione subita per strada da Alberto Rufignani, gestore di una sala scommesse di via Ridolfi, ha scosso Castelfiorentino. Confesercenti sollecita «una reazione forte e determinata delle forze dell'ordine». Nell'esprimere al collega piena solidarietà, l'associazione chiede «che si affronti, con tutta la decisione che merita, il tema dell'ordine pubblico e della sicurezza a Castelfiorentino. Quest'aggressione - scrive la presidenza dell'associazione dei commercianti - è solo l'ultimo di una serie di fatti criminosi che hanno investito la nostra comunità: dalla rapina alla tabaccheria di via Duca D'Aosta di pochi mesi fa, al recente scippo ai danni della titolare di una tabaccheria del centro. A questi fatti di particolare gravità, si aggiungono risse e frequenti episodi d'inciviltà e di disturbo della quiete pubblica che rendono sempre meno facile, particolarmente in certi orari, frequentare il centro cittadino. A nessuno può essere consentito di infrangere impunemente le leggi e le regole del vivere civile». Da qui la richiesta al sindaco di un incontro urgente che si terrà stamani. «Gli chiederemo - annuncia Confesercenti - che si crei un tavolo permanente sulla sicurezza, con la presenza di prefettura e questura, perché siamo convinti che occorrono misure immediate e forti, col massimo impegno di tutte le forze dell'ordine, per riportare a Castelfiorentino serenità e sicurezza. Noi siamo pronti a fare la nostra parte e non lasceremo niente d'intentato per raggiungere quest'obiettivo». E anche il Pdl prende posizione chiedendo la convocazione di un tavolo aperto ai gruppi consiliari e a tutte le forze dell'ordine, oltre al prefetto, nel quale poter affrontare questa situazione di emergenza che si è venuta a creare. «Il sindaco deve farsi sentire - chiede il Pdl - è lui il primo garante della sicurezza e non può limitarsi a descrivere una situazione tranquilla come ha fatto nelle ultime sedute consiliari. Auspichiamo che si rivolta ai comandi locali di polizia, carabinieri, finanza e al prefetto affinché Castelfiorentino sia destinataria di maggiore attenzione».
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