Proteste
IL PRECEDENTE
È il secondo arresto nel circondario
1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Quella di Vinci è la seconda imprenditrice arrestata dalla guardia di finanza di Empoli per evasione fiscale. La vicenda, che risale al marzo 2010, sembra una fotocopia di quella vinciana. Anche in quel caso la protagonista era una cinese, di 41 anni, che finì in carcere per aver costruito un castello di società fantasma aperte e chiuse (l'ultima delle quali operante a Montespertoli) in poco tempo in un gioco che serviva a non pagare le tasse. Fino ad arrivare a un'evasione di oltre un milione di euro. Secondo la Finanza, l'imprenditrice, che avrebbe amministrato in maniera occulta le società, era registrata come dipendente, ma di fatto la gestiva. E per cancellare ogni indizio, effettuata la chiusura di una ditta, distruggeva tutta la contabilità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
