Il Tirreno

Empoli

Nell’estate del 1944

Von Witzleben una famiglia due storie

Riccardo Cardellicchio
Von Witzleben una famiglia due storie

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FUCECCHIO. Due appartenenti alla stessa famiglia. Due storie diverse. Una gloriosa. L'altra, no.  Erano della famiglia Von Witzleben. Tedesca. D'antico lignaggio e di tradizione militare. Gli elementi in mio possesso non sono sufficienti a stabilirne il grado di parentela. Ma le loro scelte, sì.  Estate 1944. Il più anziano è feldmaresciallo (in pensione). Nominato nel 1940, è stato al comando di tutto il fronte occidentale fino al 15 marzo 1942, quando lo hanno costretto a farsi da parte per lasciare il posto a Gerd Von Rundstedt. L'altro, il più giovane, è tenente colonnello e si è insediato nella bella villa medicea, detta il castello, dei baroni Poggi Banchieri, nel Padule di Fucecchio, località Castelmartini (Larciano).  Il feldmaresciallo odia Hitler e gli si è sempre opposto, sia pure con discrezione. Nell'autunno 1943, ha fatto parte del complotto per eliminare il Fuhrer, ideato dal generale Tresckow, ma finito in un nulla di fatto per inghippi organizzativi. Il feldmaresciallo era stato indicato come il nuovo comandante supremo della Wehrmacht. Comunque, il progetto non è stato abbandonato. Soltanto rinviato. E lui ne fa parte, destinato sempre allo stesso incarico prestigioso. La data fissata, questa volta, è il 20 luglio. Stauffenberg e soci ci provano, ma falliscono. Il feldemaresciallo von Witzleben è arrestato, processato dal tribunale speciale nazista e giustiziato l'8 agosto.  Pochi giorni dopo - il 23 agosto - il suo parente, il tenente colonnello Von Witzleben è impegnato in ben altro. Parla con il capitano Joseph Strauch e ascolta i resoconti dei militari di ritorno dall'azione sanguinaria nel Padule. A una cert'ora, riceve la baronessa che gli chiede ragione di quel che sta avvenendo e del perché non sia trapelato niente. E lui si limita a risponderle: «Se si fosse saputo, i partigiani sarebbero spariti». Poi, di fronte a donne, bambini e anziani, morti e feriti, la baronessa cerca di parlargli di nuovo, ma lui non la riceve. E non se ne saprà più niente.

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