Il dolore
Cinquanta case all'asta in tribunale
Marco Pagli
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Una veduta aerea di Empoli dove sono state pignorate undici delle cinquanta abitazioni che finiranno allasta in tribunale Monolocali e appartamenti a poche decine di migliaia di euro
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EMPOLI. La strada che porta una casa di proprietà alla vendita giudiziaria è praticamente sempre quella: debiti, pignoramento, tribunale. Facile legare, quindi, l'aumento in pochi mesi degli annunci con il colpo di coda della crisi. Nei prossimi tre mesi sono in programma circa 50 aste di abitazioni nel circondario, con un aumento del 40% rispetto all'ultima rilevazione del marzo scorso. Un boom che è legato a doppio filo ai postumi della bolla finanziaria scoppiata nel 2008. Il nuovo e recente crollo delle borse, infatti, ha solo messo a nudo tutte le difficoltà vissute dalle famiglie, che finora erano state in gran parte negate o quanto meno depotenziate dalla speranza di un rilancio economico. D'altronde in una situazione da anni ormai caratterizzata da crescita pari a zero, aumento dei prezzi ed emorragia di posti di lavoro c'era da aspettarselo. Come c'era da aspettarsi che a farne le spese per prime fossero proprio le famiglie. Quelle stesse che vedono portarsi via la casa sotto il peso dei debiti. E non è un caso che in quasi tutti gli annunci presenti sui maggiori siti specializzati in aste giudiziarie ci sia scritta la stessa cosa: immobile occupato dall'esecutato. Segno che ad essere pignorate non sono grossi lotti in mano ad imprese del campo immobiliare, ma prime case. Così le offerte fioccano e con un capitale ridotto si possono acquistare appartamenti altrimenti molto più costosi. Basta scorrere le schede degli immobili per rendersene conto. Castelfiorentino ed Empoli sono i comuni dove si trova il maggior numero di case all'asta. Nel primo ci vogliono poco più di 170mila euro per tre lotti di 194 metri quadrati complessivi in via Magenta. In via Tilli ce ne vogliono meno di 100mila per un appartmento di 95 m/q e 80mila per uno di 70 m/q. Ma chi si accontentasse di un monolocale o un bilocale di 50 metri quadri può arrivare a spendere anche meno di 50mila euro. Ad Empoli, invece, l'offerta più costosa riguarda una casa con resede per 360 m/q complessivi in via Salaiola: prezzo di partenza 638mila euro. Ma nelle frazioni si possono acquistare appartamenti superiori ai 120 metri quadri con una cifra compresa tra 215mila e 311mila euro. In ogni caso, però, non si scende in assoluto sotto i 110mila euro. Si trovano offerte stracciate, sotto i 70mila euro, a Fucecchio per appartamenti tra i 50 e i 100 m/q, come il caso di quelli in via Castruccio, via del Cassero e via Lamarmora. Rimangono alti i prezzi anche per le vendite giudiziarie a Montelupo. Per case che superano i 100 metri quadrati, infatti, solo in un caso si sta sotto i 240mila euro. Stessa cosa succede a Montespertoli, dove per 59 m/q in via Virginiolo non si scende sotto i 137mila euro. Prezzi più contenuti nei due comuni collinari della Valdelsa, Gambassi e Montaione: le quattro offerte proposte non superano i 215mila euro e si trovano anche appartamenti sotto i 90mila. A Vinci ci sono solo 3 annunci: si tratta di abitazioni tutte di grandi dimensioni e al minimo si spendono 250mila euro per poco più di 150 metri quadri.
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