Il Tirreno

Empoli

Boccaccio torna a risplendere

Sopra il prefetto Padoin, Sergio Zavoli e il sindaco Campinoti e a sinistra la statua
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Sopra il prefetto Padoin, Sergio Zavoli e il sindaco Campinoti e a sinistra la statua

Restaurato il monumento dedicato al grande certaldese è stato scelto come uno dei simboli dell'unità nazionale

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 CERTALDO. E' tornato a splendere il monumento a Giovanni Boccaccio, opera dello scultore Augusto Passaglia, realizzato nel 1879 - sulla scia dello spirito unitario che vide erigere monumenti ai grandi della storia, delle arti e della letteratura in molte città italiane - nel paese nel quale Boccaccio visse e morì nel 1375. Alla inaugurazione sono intervenuti il prefetto Paolo Padoin, Claudio Paolini ed Enzo Cacioli della Soprintendenza, il presidente dell'Ente Boccaccio, Stefano Zamponi, il sindaco Andrea Campinoti, oltre al senatore Sergio Zavoli, presidente di giuria del Premio Letterario Boccaccio che ieri celebrava la 30ª edizione. La cerimonia si è conclusa con l'Inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica Verdi di Marcialla. Il restauro, progettato da Claudio Paolini ed Enzo Cacioli della Soprintendenza, è stato realizzato dalla "Nike restauro opere d'arte".

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