Sicurezza
Tutto pronto per linizio delle lezioni, ma ci sarà da fare i conti con i tagli al trasporto pubblico
La scuola riparte con l'incognita bus
Francesca Toccacielo
◗
Lassessore alla pubblica istruzione del Comune Eleonora Caponi, a destra la conferenza di ieri mattina e sotto Alfiero Ciampolini Ciampolini: tutte le corse garantite fino a dicembre, da gennaio invece no
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Inizia il conto alla rovescia per l'avvio del nuovo anno scolastico. Una partenza a macchia di leopardo. Lunedì settembre apriranno le scuole del secondo e del terzo circolo didattico, mentre quelle del primo circolo lo faranno due giorni dopo, mercoledì 14 settembre. Secondo l'amministrazione tutto è pronto, compresi il servizio prescuola e lo scuolabus. L'unica incognita riguarda il servizio di trasporto pubblico locale ed extraurbano, quello che servirà soprattutto per gli studenti delle superiori, che dovrà fare i conti con i tagli della manovra finanziaria. «Ancora non sappiamo quanto verrà penalizzato il sistema di trasporto pubblico locale - ha spiegato il direttore del Circondario Empolese Valdelsa Alfiero Ciampolini - l'unica cosa certa è che fino al 31 dicembre resterà invariato, mentre dal 1ºgennaio verrà sicuramente rigovernato. Speriamo solo che i tagli non vadano ad intaccare il minimo garantito». Le altre criticità del nuovo anno scolastico sono i tagli del personale, che riguardano in particolare i bidelli, e l'eccessivo affollamento delle classi delle scuole medie inferiori (anche 28-30 alunni nella stessa aula). «Ma non dobbiamo dimenticare che il nostro sistema scolastico ha nel complesso una buona organizzazione» sottolinea l'assessore alle politiche educative di Empoli Eleonora Caponi. A supportare le parole dell'assessore è il direttore del Circondario. «Il risultato delle nostre scelte - ha detto Ciampolini - deve essere giudicato da coloro a cui le scelte sono indirizzate, ovvero gli studenti e le loro famiglie. I dati positivi non sono altro che la dimostrazione di un reale apprezzamento da parte dell'utenza per ciò che è stato prodotto. Tra questi dati - continua - il più significativo è stato il sostanziale aumento del numero degli studenti iscritti agli istituti superiori del Circondario: si passa dai 5.252 iscritti dello scorso anno ai 5.445 del 2011/2012. Un aumento costante, quello del numero degli scritti, di circa il 30% negli ultimi dieci anni. Questo è sinonimo di una crescita formativa positiva». «E il valore di un sistema scolastico si misura specialmente con la qualità - afferma Daniela Borghesi, preside del liceo Pontormo - gli istituti superiori Pontorme e Ferraris hanno progetti di livello europeo e hanno vinto premi a livello nazionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
