Il Tirreno

Empoli

Escrementi sui cornicioni e perfino un nido su un balcone

Il palazzo Asl di via Rozzalupi "assediato" dai piccioni

Simona Buccheri
Escrementi e un uovo di piccione sopra un davanzale
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Escrementi e un uovo di piccione sopra un davanzale

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 EMPOLI. Che i piccioni infestino le città è un dato di fatto a cui difficilmente si trova rimedio, ma da lì a lasciare che usino come quartier generale una sede dell'Asl di strada ce n'è davvero tanta. Eppure basta andare al distretto dell'Asl 11 di via Rozzalupi per accorgersi che è di una situazione reale che stiamo parlando. Se ci si affaccia a una delle finestre interne ci si rende conto dello stato in cui verte il palazzo: i balconi sono ricoperti da uno strato di escrementi di piccione che è lì da settimane, a giudicare dall'altezza raggiunta dai cumuli, rendendoli impraticabili, dato che raggiungono persino gli avvolgibili.  I cornicioni delle finestre non sono in condizioni migliori: nonostante gli spunzoni metallici posti per evitare l'appollaiarsi dei volatili la posizione forse troppo avanzata in cui sono stati installati permette loro comunque di sistemarsi tanto comodi da lasciare più di un ricordino e da deporre delle uova. E basta sollevare lo sguardo oltre il primo piano per vedere un balcone trasformato addirittura in nido, con due giovani piccioni ancora non del tutto sviluppati, con le piume spennacchiate di un uccello in fase di crescita e le ali non ancora pronte a spiccare il primo volo, calmi e tranquilli come due che non sono mai stati disturbati in vita loro.  Che una situazione del genere non sia appropriata per una struttura sanitaria dove vengono anche svolte visite ambulatoriali, oltre ai servizi di amministrazione, è più che evidente. I piccioni portano malattie, e ancora più pericolosi sono i loro escrementi. Il disagio non è stato avvertito solo dai pazienti della struttura, preoccupati per i problemi di igiene che una tale presenza comporta, soprattutto per i bambini che lì vengono visitati, ma anche dagli stessi medici e operatori che lavorano ogni giorno in quella sede dell'Asl, tanto preoccupati da essere arrivati persino al punto di non tirare su gli avvolgibili.  «Purtroppo quello dei piccioni è un problema che conosciamo, ma la struttura di via Rozzalupi è in un contesto urbano e come tale è inevitabile che ci vadano i piccioni come vanno in qualsiasi altro palazzo della città - spiegano dall'Asl - noi ci occupiamo della rimozione degli escrementi e dei piccioni nonché della pulizia generale degli esterni, ma è una pulizia che avviene ciclicamente, fatta da ditte apposite, non possiamo chiedere agli operatori che puliscono gli interni di farlo. E non possiamo impedire che il giorno dopo i piccioni tornino. Facciamo del nostro meglio». «Io non me n'ero neanche accorto - aggiunge il dottor Claudio Baldini, direttore dell'Unità operativa professioni sanitarie territoriali - ma grazie alla vostra segnalazione provvederò a segnalare il problema e contattare la ditta per venire a ripulire».

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