Gioco
La proposta illustrata alla festa del Pd durante il dibattito sul sistema sanitario nazionale
Il ministro Fazio lancia la tassa sul tabacco «Vale un miliardo, può sostituire i ticket»
Marco Fani
◗
Il pubblico al Palazzo delle Esposizioni 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «Finanziare il sistema sanitario tassando il tabacco. Con il miliardo di euro recuperato potremo abolire i ticket». La proposta è arrivata, ieri pomeriggio, alla festa del Pd a Empoli. A lanciarla è stato il ministro della salute Ferruccio Fazio, che è intervenuto ad un incontro. Al dibattito erano presenti anche i presidenti di Emilia Romagna e Lazio, Vasco Errani e Renata Polverini, il responsabile del Forum Welfare del Pd Giuseppe Fioroni e il deputato del Pd Paolo Fontanelli. «In Italia abbiamo le sigarette meno care d'Europa - ha spiegato il ministro Fazio - ecco perché si tratta di una proposta importante da cui intavolare una discussione con le regioni entro l'aprile del 2012. I conti della sanità, seppur con qualche difficoltà, non sono così drammatici. E diverse regioni tra cui Toscana e Lombardia, hanno ottenuto dei buoni risultati». La proposta sulla tassazione delle sigarette è stata "rivendicata" da Vasco Errani. «Non si tratta di stabilire la paternità - ha spiegato - ma in tempi non sospetti l'avevamo proposta al governo. I ticket, del resto, sono una forma iniqua nel sistema sanitario». Stessa linea anche per Renata Polverini, che non perde il vecchio spirito da sindacalista. «La manovra del governo e i tagli imposti al sistema sanitario - spiega - vanno a penalizzare un piano di rientro a cui abbiamo lavorato con fatica negli ultimi anni. Se le misure non cambieranno siamo pronti a forme di protesta e di mobilitazione. La tassa sul tabacco? Da anni sono impegnata nelle campagne antifumo. Non vedo perché no». La proposta di Fazio trova l'apertura del Pd. «Purtroppo pagheremo salatamente una manovra economica che non è credibile in Europa - conclude Giuseppe Fioroni - ma per quanto riguarda la tassa sul tabacco non si può che concordare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
