Il Tirreno

Empoli

La frazione di Torre in prima fila nel sostenerla nella corsa al titolo di Miss Italia

Tutta Fucecchio tifa per Irene Cioni «È la più bella, la faremo vincere»

Irene Cioni con il fratello Paolo
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Irene Cioni con il fratello Paolo

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FUCECCHIO. Tutta Fucecchio è pronta a sostenerla col cuore in gola. Sale la tensione per la finalissima di Miss Italia (in programma domenica 18 e lunedì 19 settembre) che vedrà protagonista la 18enne Irene Cioni, residente a Torre. Il fratello Paolo ha creato un fan club e un sito internet ricordando a tutti che «il numero 49 porta bene».  A Torre è già bolgia da stadio per una ragazza acqua e sapone, l'unica finalista dell'Empolese Valdelsa (le altre in lizza erano Irene Macchi e Noemi Costa) entrata nel cuore di tutti.

E non solo per l'indiscutibile bellezza (è alta 1,76 centimetri, capelli biondi, occhi verdi, e porta la taglia 42). In prima fila a sostenerla c'è babbo Giuseppe, imprenditore conciario, mamma Paola e il fratello Paolo, tra i primi a sponsorizzare la sua candidatura a Miss Italia. «L'ho aiutata nelle formalità burocratiche - racconta Paolo - prima di questo lungo cammino che l'ha portata a Montecatini. È già una grande soddisfazione che sia arrivata in finale, ma sognare non costa nulla. Votatela anche per la semplicità. È in gara col 49». Ma qual è la vera forza di Irene? «Sta vivendo tutto come se fosse un gioco senza montarsi la testa».  La famiglia è torrigiana doc (nella frazione vivono anche i nonni Modesto e Silvano), anche se per diversi anni ha abitato a Fucecchio. E non a caso il cuore di Irene è diviso tra la contrada natale di Borgonovo e quella di Torre. «Irene è una ragazza semplice - racconta Meri Menichetti vicepresidente della contrada Torre - con cui nei mesi scorsi abbiamo organizzato il corso di catechismo per i bambini. Non ci dimentichiamo che stiamo parlando di una ragazza appena 18enne. Non tutti a quell'età sono disponibili ad impegni di questo tipo, lontano dal divertimento. È la più bella e faremo di tutto per farla vincere».  Anche a scuola Irene si fa davvero valere. È stata promossa in 5ª all'Istituto Commerciale Fermi di Empoli con la media del 7.

Ma anche il ballo rappresenta un punto fermo della sua vita. «Siamo orgogliosi di lei - conclude Paolo Cioni - anche per i traguardi scolastici. Il ballo latino-americano è un'altra grande passione di Irene come la moda, anche se non ha grandi esperienze nel settore». Non manca nemmeno l'incoraggiamento del gruppo ciclistico locale. «Quest'anno ha fatto la madrina a due corse - dice Alessandro Testati dell'Uc La Torre 1949 - dimostrando grande serietà. Siamo tutti con lei». 

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