Il dolore
Palio del Cerro, bilancio ok
Sara Bruni
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Il pubblico sui ponti medicei Malgrado il maltempo e i vincoli della Soprintendenza
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CERRETO GUIDI. Passato il Palio del cerro, è il momento di un primo bilancio. La serata del palio è trascorsa serena sia sul palco che sugli spalti. «Tutto tranquillo - ha commentato infatti il maresciallo della stazione dei carabinieri di Cerreto Salvatore Serra - niente di particolare da segnalare». In totale gli spettatori della manifestazione sono stati meno di un migliaio, molti meno rispetto alla passata edizione. Un calo di affluenza dovuto tuttavia a ragioni strettamente tecniche. Per ordine della Soprintendenza fiorentina, infatti, i ponti medicei, che fanno da naturale scenografia al palco del palio, hanno potuto ospitare soltanto poco più di duecento persone, quasi un terzo di quelle degli anni scorsi. Chi non è riuscito ad accaparrarsi i biglietti (alle 21 erano rimasti disponibili gli ultimi cinquanta) è rimasto fuori, ad attendere il verdetto della contrada vincitrice in una piazza Umberto I comunque gremita di gente. La festa è proseguita poi nelle quattro sedi di contrada, senza trascendere, per buona parte della notte. Da parte del presidente della Pro Loco, Claudio Ragoni, un ringraziamento a tutte le contrade. «E' grazie a loro se il palio va avanti - ha concluso Claudio Ragoni - grazie per l'impegno che hanno messo e che vorranno mettere per il futuro, sono loro i principali attori sia del corteo che della serata dei giochi». Purtroppo il maltempo di domenica ha invece impedito che uscisse la processione, cosa che non accadeva da decenni, e quindi che Porta Caracosta mostrasse ai cerretesi il drappo vinto. Sempre per lo stesso motivo sono stati annullati i fuochi pirotecnici.
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