Il Tirreno

Empoli

L'Asl: occhio ai pidocchi

Avvertenze prima della ripresa della scuola

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Con l'approssimarsi della riapertura delle scuole in programma mercoledì prossimo, torna l'attenzione su una problematica che ogni anno provoca disagi e fastidi a genitori e famiglie: i pidocchi. La presenza di questi fastidiosi parassiti è ricorrente, soprattutto nelle comunità dei più piccoli, e a volte non è facile trovare una soluzione che porti all'eliminazione definitiva di questi sgraditi ospiti. La soluzione miracolosa non esiste e anche la richiesta di intervento da parte di esperti quali il personale Asl non può essere efficace se non si interviene, a livello individuale e di collettività, con semplici ma fondamentali interventi.  Innanzitutto la prevenzione e la consapevolezza che non esistono prodotti che possano impedire in maniera assoluta l'attecchimento del pidocchio. Quindi, anche se non sono segnalati problemi, l'unico strumento possibile è rappresentato dal sistematico controllo della testa del bambino alla ricerca di eventuali lendini (le uova del parassita) o di pidocchi (piccoli parassiti grigi che però si vedono meno frequentemente). Almeno una volta a settimana, occorre armarsi di pazienza, porsi in un ambiente illuminato ed esaminare i capelli del bambino: le lendini si riconoscono perché hanno l'aspetto di puntini bianchi o marrone chiaro e, a differenza della forfora, restano attaccati al capello. Qualora si evidenzi la presenza di lendini o pidocchi, bisogna mettere in atto alcuni accorgimenti.  Prima di tutto occorre eseguire un trattamento con prodotti da acquistare in farmacia: è indispensabile utilizzare solo prodotti di provata efficacia e non affidarsi a rimedi estemporanei come l'aceto o prodotti erboristici. È importante anche rimuovere le lendini utilizzando un apposito pettine a detti fitti e adottare regole igieniche quali lavare lenzuola e biancheria in lavatrice ad almeno 60 gradi.  Non bisogna poi dimenticare di controllare anche gli altri componenti della famiglia. Per la tutela della comunità scolastica, è fondamentale avvisare gli insegnanti, in modo che si possano mettere in atto, con la necessaria tutela della riservatezza, tutte le azioni necessarie ad arginare il problema. Le scuole hanno da anni procedure consolidate, che sono efficaci se ogni genitore si assume la responsabilità di quelle poche semplici azioni sopra ricordate.  Ad oggi non è possibile evitare il problema dei pidocchi. Si, può, però arrivare in breve tempo ad eliminare i parassiti, con pochi accorgimenti e la collaborazione di tutti. Soprattutto, occorre sfatare il pregiudizio che i pidocchi siano un problema legato alla cattiva igiene personale. In realtà sono insetti che possono colpire chiunque, specie in comunità come le scuole.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa