Il Tirreno

Empoli

Montespertoli pubblica un bando per selezionare gli edifici privati dove installare pannelli fotovoltaici

Energia elettrica gratis per vent'anni se cedi al Comune il tetto della tua casa

Michela Ragionieri
Montespertoli vista da via Lucardese
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Montespertoli vista da via Lucardese

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 MONTESPERTOLI. «Vogliamo fare di Montespertoli un comune ecosostenibile a 360 gradi». E' con questo preambolo e non con poca soddisfazione che il sindaco Giulio Mangani presenta il bando per la costituzione di una graduatoria mirata all'istallazione di pannelli fotovoltaici: un progetto, inedito, a cui l'amministrazione lavora da un anno.  A partire da oggi, giorno in cui è ufficialmente uscito il bando, i cittadini montespertoli - privati ed aziende - avranno quarantacinque giorni di tempo per presentare domanda di inserimento in graduatoria per concedere al Comune il diritto di superficie dei propri tetti per i prossimi venti anni in cambio di energia elettrica gratuita prodotta con i pannelli fotovoltaici.  Il costo dell'operazione per il cittadino sarà soltanto quello legato alle pratiche tecniche da presentare per essere ammessi alla graduatoria; tutto il resto - ossia le spese relative ai costi dei pannelli, alla loro istallazione, alla manutenzione e al loro futuro smaltimento - sarà a carico del Comune o della ditta appaltatrice.  Non tutti i tetti montespertolesi sono però adatti per l'istallazione di pannelli fotovoltaici. Il punteggio in graduatoria verrà attribuito infatti in base all'esposizione del tetto (preferibilmente a sud), alla quantità di superficie utilizzabile per l'istallazione dei pannelli (e quindi otterranno più punti i tetti piani) e all'assorbimento energetico effettivo annuale. Chi otterrà il punteggio minimo di cinquanta potrà accedere alla seconda fase del progetto, ossia l'intervento concreto che sarà finanziato attraverso un project financing con relativo bando di gara europeo in cui saranno messi a bando non soltanto i tetti di privati e aziende ammessi in graduatoria ma anche i 7.500 metri quadrati utili di tetti di edifici comunali (scuole, palestre, magazzini) che già da soli produrranno energia pari a un megawatt.  «La mia speranza - confessa il sindaco Mangani - è quella di arrivare all'istallazione di pannelli fotovoltaici che producano tre megawatt. Attualmente il Comune spende circa 350mila euro di bolletta energetica: se riuscissimo a risparmiare questi soldi, con una forte ricaduta a favore sia dell'ambiente che di risorse spendibili per servizi ed investimenti, sarebbe un traguardo notevole. Gli impianti fotovoltaici sono scelte importanti che spesso però si scontrano con una richiesta finanziaria elevata i cui benefici si hanno a lungo termine. Così invece il cittadino si troverà, con una spesa minima relativa al disbrigo delle pratiche tecniche, a non pagare da subito la bolletta dell'energia elettrica».

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