Il Tirreno

Empoli

Risarciti i bimbi e i medici di Chernobyl derubati dentro la scuola Vanghetti

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 EMPOLI. Con la partenza da Pisa degli ultimi gruppi si è concluso il Progetto Accoglienza estivo dei bambini di Chernobyl promosso dalle Pubbliche assistenze riunite di Empoli. Circa sessanta tra bambini e bambine sono stati ospiti di famiglie per un periodo di vacanza e risanamento. Questi periodi di ospitalità fuori dalle zone contaminate dall'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl servono, oltre che a costruire relazioni tra famiglie di paesi diversi, a migliorare la salute dei piccoli ospiti.  Nei locali della scuola media Vanghetti messi a disposizione dal Comune, sono stati ospitati, tra gli altri, anche dieci bambini e bambine malati di diabete. Alla loro partenza per il viaggio di ritorno oltre alle valige piene di tanti piccoli regali hanno portato con sé un contributo da parte dell'associazione Vivere Empoli, che con una sottoscrizione interna ha voluto in parte alleviare il danno economico per il furto subito dal gruppo nei locali della scuola a metà luglio. Il furto, oltre ad aver privato i bambini di piccoli oggetti a loro cari come occhiali e telefoni cellulari, ha fatto sparire anche i risparmi dei medici che li accompagnavano. Questi ultimi, che vengono in Italia al seguito dei bimbi come volontari usufruendo di ferie non retribuite, insieme ai bimbi e alle Pubbliche assistenze ringraziano l'Associazione Vivere Empoli per la sensibilità dimostrata nei loro confronti.

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