Il Tirreno

Empoli

Mille a Firenze contro la manovra

Alessandro Marmugi
Il segretario Mario Batistini
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Il segretario Mario Batistini

Pullman per la manifestazione della Cgil

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 EMPOLI. Sono già quasi mille i lavoratori del circondario che partiranno, martedì 6 settembre, alla volta di Firenze per aderire allo sciopero generale indetto dalla Cgil per protestare contro la manovra del governo. Una adesione massiccia che rispecchia il difficile momento che stanno vivendo i lavoratori della zona, come conferma Sergio Luschi coordinatore Cgil per il circondario empolese valdelsa: «Sapevamo che avrebbero aderito in molti - spiega Luschi - ma non pensavamo così tanti, vista la tempistica con cui è stato indetto lo sciopero». Al ritorno dalle vacanze - prosegue Luschi - abbiamo avuto tantissime richieste di cassa integrazione da parte di aziende del circondario nei più disparati settori: metalmeccanico, cartaceo, produzione di gomma e plastica. Molti di quelli che parteciperanno allo sciopero sono proprio dipendenti di queste aziende che vivono una situazione di estrema difficoltà». I lavoratori si ritroveranno alle 9 in piazza Cavalleggeri a Firenze e attraverseranno in corteo le vie del centropassando per piazza della signoria, fino a piazza S.M.Novella per protestare contro i tagli previsiti nella recente manovra governativa che appare confusa e penalizzante per tutti i lavoratori e per i pensionati: «Questa manovra - spiega Mario Batistini segretario Cgil per l'Empolese Valdelsa - non è per niente chiara. Ogni giorno viene proposto un provvedimento che poi immediatamente viene ritirato, come ad esempio il famigerato riscatto della laurea. Tutto questo fa trasparire incapacità da parte del governo e voglia di inquinare la situazione». «Non si dovrebbe pensare soltanto a eliminare le spese - prosegue Batistini - ma a provvedimenti tesi ad aumentare la crescita economica di tutto il paese». Batistini poi pone l'accento sui tagli che andranno a colpire le fasce deboli della popolazione: «I provvedimenti del governo - spiega - colpiranno le fasce di popolazione che noi rappresentiamo, sia direttamente, sia indirettamente attraverso i tagli ai comuni». «C'è poi un accanimento nei confronti dei lavoratori pubblici - prosegue Batistini - con porvvedimenti come ad esempio la tredicesima condizionata al raggiungimento degli obiettivi. Per non parlare delle discriminazioni nei confroni dei diversamente abili. «Proprio per questo martedì - conclude - saranno presenti i rappresentati dei disabili della provincia di Firenze per protestare contro l'abolizione della legge 68 che garantisce il collocamento alle persone con invalidità».  Altri temi caldi sono anche il contratto collettivo, su cui il governo pare attuare un certo ostruzionismo e l'abolizione dei festeggiamenti del Primo maggio, del 25 aprile e della festa dellla Repubblica che secondo Batistini «sono provvedimenti di tipo ideologico più che di tipo economico». Infine non può mancare un riferimento all'incidente sul lavoro avvenuto pochi giorni fa a Cambiano, che ha portato alla morte di un operaio: «La tragedia di Castelfiorentino - dice Batistini - non è la prima che accade e ci da l'idea di come il mondo del lavoro si stia inabissando. Non conta tanto aumentare i controlli ma rimettere il lavoro al centro del progetto politico». Per chi volesse raggiungere Firenze sono ancora disponibili pullman, con partenze da Empoli centro coop alle ore 8,10 (tel 0571 942120), Castelfiorentino, parcheggio stadio 7,45 (tel 0571 64053), Certaldo zona mensa ore 8 (0571 668060 e Fucecchio, piazza XX settembre alle (0571 20187).

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