Lutto
La contrada biancorazzurra si presenta rivoluzionata alla gara dopo le diatribe interne
Pozzolo accoltellata alle spalle
Sara Bruni
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La squadra dei tiratori alla fune e sopra il cencio vinto dalla contrada Santa Maria a Pozzolo nel 1969 L'amaro sfogo del capitano Antonini: «Ma non porto rancore»
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CERRETO GUIDI. Una piccola rivoluzione, ma senza nessun rancore, ha travolto la contrada biancazzurra di Porta Santa Maria al Pozzolo. Resta però un punto fermo: capitan Siliano Antonini, che dall'alto della sua esperienza decennale in contrada ha seguito ogni sera le prove della squadra. «Siamo arrivati ad un cambio di generazione - spiega il capitano di Pozzolo - acuito anche da problemi nati da conflitti interni. Arriviamo al palio con una squadra che presenta elementi nuovi, alcuni anche molto giovani». È il caso di Alessandro Antonini nella corsa sui troppoli, appena 12 anni: forse il più giovane di sempre a presentarsi in questa gara al Palio del Cerro. «Ci presentiamo ai troppoli con un bambino - spiega il capitano - in una gara che ormai è stata portata a livelli esagerati, sia come tecnica che come tempi. Nonostante tutto però ci siamo, i portacolori biancazzurri saranno presenti a tutte le gare». Siliano Antonini vive questi giorni che precedono il Palio con una punta di amarezza, ma non porta rancore. «Mi sono sentito accoltellato alle spalle - dice - da gente per cui avevo messo la faccia più volte. A chi ha abbandonato il campo avevo chiesto un atteggiamento diverso, ma purtroppo non c'è stato, anzi qualcuno mi aveva dato la propria parola e poi se l'è rimangiata». I sostenitori di Pozzolo però non hanno abbandonato la squadra e promettono di farsi sentire dagli spalti di piazza Vittorio Emanuele. «Vestire biancazzurro - conclude il capitano - significa anche credere sempre che ci si possa fare, abbiamo dalla nostra parte la forza di una tradizione vincente». La sede del sodalizio ha infatti le pareti tappezzate coi venti drappi conquistati, senza contare il palio dei ragazzi. Qualche novità anche all'interno del consiglio con un nuovo presidente, Iari Biagiotti, giovane ma cresciuto all'interno del gruppo biancazzurro. «È una nuova esperienza - dice il presidente di Pozzolo - per la quale devo comunque ringraziare tutti i consiglieri che mi appoggiano e mi aiutano in questo percorso». Nello scorso mese di maggio, la contrada ha partecipato anche alla rassegna "Il bianco e l'azzurro" a San Quirico d'Orcia insieme ad altro 400 figuranti, tutti con gli stessi colori sociali, provenienti da diverse regioni d'Italia che hanno dato vita ad uno spettacolo unico tutto in biancazzurro.
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