Gioco
Si inaugura sabato la quinta edizione di Concreta, in mostra i lavori di sei scultori
Opere d'arte contemporanea in ceramica in vetrina per due mesi nella Valdelsa
Francesca Toccacielo
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Opere di Claudio Carrieri in mostra a Concreta (foto di Andrea Messana) 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Un nuovo palcoscenico per valorizzare, scoprire e riscoprire culturalmente la Valdelsa Fiorentina, attraverso "Concreta 2011", prestigiosa vetrina giunta alla quinta edizione e che da sabato fino all'1 novembre proporrà opere di ceramica contemporanea la cui originalità ha attratto oltre settemila visitatori lo scorso anno. La peculiarità di queste opere sta nel legame che intessono con la storia artistico-culturale del luogo di riferimento. Cinque i comuni coinvolti: Certaldo, Castelfiorentino, Gambassi, Montaione e Montespertoli. Le opere degli scultori Guido De Zan, Bianca Piva, Claudio Carrieri, Mariano Fuga, Tonino Negri e Rachèle Rivière saranno esposte al palazzo pretorio di Certaldo, al museo Bego di Castello, nella pieve di Santa Maria a Chianni a Gambassi, nella Gerusalemme di San Vivaldo a Montaione, nel museo della vite e del vino a Montespertoli. L'inaugurazione è in programma sabato alle 11 in Palazzo pretorio a Certaldo, con successiva visita guidata gratuita in tutte le sedi (ore 13,30 Montespertoli, 16 Castelfiorentino, 17,30 Gambassi, 18,30 Montaione). Dal 4 settembre sarò visitabile con biglietto unico (10 euro, 8 ridotto). "Concreta" nasce quattro anni fa grazie alla collaborazione di Gian Lorenzo Anselmi, curatore della mostra, e l'associazione "La Meridiana" e negli anni arriva a coinvolgere critici ed esperti di carattere internazionale, come il ceramista Poyatos Mora. «E'la Valdelsa il futuro della ceramica contemporanea - afferma Anselmi - e "Concreta" è diventata un palcoscenico importante a livello europeo e mondiale, tanto che gli artisti fanno a gara per parteciparvi. Lo sforzo organizzativo è stato grosso e il tempo è stato poco, perché due mesi sono scarsi per eventi di qualità. I nostri artisti hanno fatto miracoli e in maniera straordinariamente diversa: Carrieri con le grandi dimensioni, De Zan con la delicatezza, Fuga con l'umorismo, Negri con la poesia, Piva con la leggerezza e Rivière con il suo "fotografare" e dare memoria». Un connubio di qualità e eterogeneità esaltato anche da Claudia Bruhin di "La Meridiana". «È il profondo legame tra arte, artista e territorio che ha permesso questo successo - sottolinea - è molto importante per l'artista vivere il territorio e farlo proprio». Ma ad incitare "Concreta" non ci sono solo gli artisti. «Abbiamo creduto molto in questa iniziativa culturale - afferma Giulio Mangani, sindaco di Montespertoli - perché ha una marcia in più nel riuscire a riproporre le storiche qualità della Valdelsa in unva veste moderna». Concetto, quello della modernità, che viene ripreso anche da Alfiero Ciampolini, direttore del Circondario Empolese Valdelsa: «Quello di "Concreta" - commenta - è un piano integrato di cultura, attraverso il sistema museale, che ha l'obiettivo di evolversi al futuro facendo tesoro del passato».
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