Sicurezza
LINTERROGATORIO
L'imprenditore arrestato per l'operaio morto: volevo solo aiutarlo
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In mezzo il fratello della vittima, Soco Gomila 1 MINUTI DI LETTURA
CASTELFIORENTINO. «Era la prima volta che veniva con me, sapevo che era in difficoltà economiche e volevo solo dargli una mano». Così ha risposto ai carabinieri Renato Ndreu, 36 anni, il piccolo imprenditore edile albanese arrestato dopo che un suo connazionale, Ndoc Gomila, 44, irregolare, è morto durante un sopralluogo per un lavoro di ristrutturazione di un capannone. I due erano conoscenti: vivono con le famiglie a Castelfiorentino, a poca distanza l'uno dall'altro. Oggi nel carcere di Sollicciano ci sarà l'udienza per la convalida dell'arresto. I familiari della vittima, ascoltati dai carabinieri, avrebbero manifestato comprensione per Ndreu, spiegando che cercava di aiutare Gomila. Intanto dagli accertamenti è emerso che in passato all' imprenditore albanese erano state contestate irregolarità riguardo il pagamento dei contributi ad alcuni suoi dipendenti. Intanto oggi o domani Ndoc Gomila, 44 anni, verrà riportato in Albania. Nello stesso tempo la rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Castelfiorentino ha deciso di promuovere una sottoscrizione straordinaria fra tutti i dipendenti il cui ricavato sarà interamente devoluto alla famiglia di Gomila.
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