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Empoli

Arriva il digitale terrestre per televisori e decoder è già tempo di saldi

I nuovi televisori digitali con il decoder incorporato
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I nuovi televisori digitali con il decoder incorporato

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 EMPOLI. Segnatevi sul calendario questa data: 18 novembre 2011. È il giorno dello switch off nell'Empolese Valdelsa. Il momento dello spegnimento del segnale analogico per il passaggio definitivo al digitale terrestre. Da lì in poi chi non possiederà un decoder abilitato alla ricezione dei canali irradiati con questa tecnologia o di un televisore con decoder integrato, non potrà più vedere i programmi della tv. E nei negozi della zona è già partita la caccia all'acquisto di nuovi apparecchi.  Il passaggio definitivo nell'Empolese Valdelsa è stato annunciato per dopo la metà di novembre, quando le postazioni del ripetitore del Monte Serra (che copre praticamente l'intero circondario) inizieranno a trasmettere con la nuova tecnologia del digitale.  Fioccano già le offerte. Nei volantini pubblicitari dei negozi di elettronica della zona sono già partiti i saldi e sono presenti numerose offerte per l'acquisto di nuovi televisori o decoder digitali. Ma a ridosso del passaggio di novembre saranno sicuramente pubblicate delle nuove offerte appositamente dedicate. «Ancora non sappiamo quale sarà la strategia commerciale a ridosso del passaggio definitivo - spiegano dal call center di Mediaworld - ma proprio come abbiamo fatto per le altre regioni interessate nei mesi o negli anni scorsi predisporremo delle offerte particolari anche per gli utenti della Toscana, che riguarderanno sia l'esclusivo acquisto di decoder, sia quello di nuovi televisori». Sconti che possono variare anche in base ai modelli. «In questo mese di agosto - spiegano dal negozio Trony di Empoli - tanti clienti si sono rivolti a noi per l'acquisto di nuovi televisori, ovviamente col decoder digitale incorporato. Al momento abbiamo varie promozioni in corso sui televisiori con sconti che vanno da un minimo del quindici per cento per salire in base alla tipologia dell'oggetto. Aspettiamo poi anche indicazioni dall'azienda in vista del passaggio definitivo nella nostra zona al digitale terrestre. Sicuramente verranno predisposte delle offerte appositamente dedicate come abbiamo già effettuato in queste settimane. Per quanto riguarda la possibilità di accedere ai contributi, poi, attendiamo le istruzioni». Lo stesso discorso vale anche per molte altre catene che operano sul territorio e che vendono prodotti legati alla tecnologia o all'informatica. La Coop, per esempio, sta già pubblicizzando sul volantino diffuso nei giorni scorsi (le offerte si concluderanno nei primi di settembre) promozioni su televisori e decoder per la visione dei canali con la tecnologia del digitale terrestre.  50 euro per gli anziani. Dal 10 settembre prossimo, poi, tutti gli utenti in regola col pagamento del canone Rai potranno chiedere un contributo di cinquanta euro per l'acquisto di un decoder per il digitale terrestre o di un nuovo apparecchio televisivo con un decoder (i modelli sono certificati sul sito del Ministero dello sviluppo economonico) integrato. All'atto dell'acquisto l'utente dovrà presentarsi con la copia del documento di identità, del codice fiscale e di un'autocertificazione (compilabile anche direttamente dal rivenditore) che attesti di non essersi avvalso, in precedenza, di contributi stanziati con le prime campagne legate all'introduzione del digitale. Il prezzo finale vedrà automaticamente uno sconto massimo di 50 euro sul prezzo, che saranno poi rimborsati dallo Stato al venditore. Non tutti, però, potranno accedere al contributo, che è riservato soltanto a chi ha compiuto 65 anni (o lo farà entro il 31 dicembre prossimo) e ha dichiarato nel 2010 (si tratta dei redditi percepiti nel 2009) un reddito pari o inferiore a 10mila euro. In questo caso l'acquirente dovrà certificare di non superare questa soglia con un altro modulo dedicato.  Occhio all'acquisto. Il contributo sarà valido soltanto per l'acquisto di un decoder interattivo (o come detto di un apparecchio televisivo con decoder interattivo incorporato), che permette anche la visione dei canali a pagamento (per chi decide di effettuare un abbonamento con i vari bouquet attualmente presenti sul mercato) e di sfruttare completamente tutte le funzionalità previste con la nuova tecnologia. Sul mercato, infatti, sono presenti anche altri tipi di decoder, i cosiddetti "zapper" che hanno mediamente costi inferiori, si può scendere anche sotto i venti euro, che permettono soltanto la visione dei programmi gratuiti in chiaro.

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