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Muore cadendo dal capannone, arrestato il titolare della ditta

Muore cadendo dal capannone, arrestato il titolare della ditta

Castelfiorentino (Firenze). Il solaio ha ceduto durante un sopralluogo. L'operaio non era un dipendente della ditta, ma era un conoscente "ingaggiato" occasionalmente. Il titolare è ora accusato di omicidio colposo e impiego di manodopera clandestina

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CASTELFIORENTINO. È precipitato dal tetto di un capannone a Castelfiorentino ed è morto: la vittima si chiamava Ndoc Gomila, 44 anni, albanese, irregolare in Italia. Il titolare della ditta - la Ve-Ca group Srl di Cambiano, che opera nel settore del vetro e dell'illuminazione - è stato arrestato con le accuse di omicidio colposo e impiego irregolare di manodopera clandestina; si chiama Renato Ndreu, 36 anni, anch'egli albanese.

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L'allarme è stato dato intorno alle 11 di questa mattina. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri e degli ispettori dell'Asl, l'operaio è caduto da 8 metri dopo essere salito su due lastroni di plexiglas che, sotto il suo peso, sono andati in frantumi: insieme al datore di lavoro stava facendo un sopralluogo per la ristrutturazione sul tetto del capannone, in questi giorni chiuso perché in liquidazione. La centrale operativa del 118 ha subito inviato un'automedica e un'ambulanza delle Pubbliche Assistenze di Castelfiorentino, ma l'uomo era morto sul colpo.

Gomila era sposato e padre di tre figli: il suo permesso di soggiorno era scaduto. Abitava a Castelfiorentino con la famiglia da qualche mese. Pur non essendo suo dipendente ma solo un conoscente, Ndreu stamani lo aveva "ingaggiato" per un aiuto. Tra le accuse che gli vengono contestate anche il mancato rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi sul lavoro.

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