Il Tirreno

Empoli

Bomba inesplosa in un laghetto

Il ritrovamento di un ordigno
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Il ritrovamento di un ordigno

Ritrovata sul fondo durante uno scavo vicino a La Sughera

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 MONTAIONE. Una bomba inesplosa della seconda guerra mondiale è stata trovata durante i lavori di scavo in un terreno agricolo nella zona di Carfalone, nel comune di Montaione. Alcuni operai stavano allargando un laghetto. Il proprietario dell'appezzamento si è accorto della bomba e ha fermato le operazioni avvertendo i carabinieri.  Il fatto è avvenuto intorno alle dieci di mattina e ha suscitato apprensione tra le persone che erano presenti al ritrovamento.  Più esattamente l'ordigno è stato trovato vicino a La Sughera, a circa cinquanta metri dalla frazione.  Da quanto è stato ricostruito dai carabinieri, alcuni operai stavano allargando un laghetto o "ghiozzo", di quelli realizzati in passato vicino alle case coloniche.  Il residuato bellico si trovava tra la melma e probabilmente potrebbe esser stato gettato in quel luogo in passato proprio per precauzione.  Nel primo pomeriggio sul posto sono intervenuti gli artificieri dell'arma dei carabinieri provenienti da Firenze che hanno esaminato l'ordigno ancora inesploso ma in pessime condizioni di conservazione.  Dagli accertamenti fatti dai carabinieri si tratta di una grossa munizione da mortaio lunga circa 45 centimetri. La fabbricazione è di marca tedesca.  Gli stessi artificieri di Firenze hanno rimossa la bomba e l'hanno presa in consegna per farla brillare in una zona isolata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani di Montaione.

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