Trasporti
Il nuovo supermercato: mini e self service
Marco Fani
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Il minimarket in via Ridolfi I prezzi sono più cari ma è aperto ventiquattro ore su ventiquattro
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EMPOLI. Hai voglia di mangiare un piatto di pasta dopo la mezzanotte, quando i supermercati sono chiusi da qualche ora e hai finito gli spaghetti in casa? Non è più un problema. Anche a Empoli da qualche settimana è sbarcato un nuovo supermercato completamente automatizzato - si chiama "Speedy Market" - nel tratto iniziale di via Ridolfi, aperto ventiquattr'ore su ventiquattro. Basta inserire l'importo richiesto e digitare il numero del prodotto. Si tratta di un distributore identico a quelli classici di bevande e snack (ma nell'area è collocata anche una macchinetta dedicata a caffé e derivati, una per acqua e altre bevande e quella per i cibi già pronti da poter cuocere nel forno a microonde a disposizione dei clienti), con oltre 30 prodotti selezionati che generalmente si possono trovare solo nella piccola, media e grande distribuzione. Pro e contro. Se da un lato l'opportunità è ghiotta per tutti, visto che sono presenti numerosi prodotti che vanno dalla colazione al pranzo e alla cena, toccando anche l'igiene personale e la sfera sessuale, dall'altro c'è da rilevare che i costi sono mediamente più alti rispetto a quelli di un tradizionale supermercato. In alcuni casi si va da un aumento minimo del trenta per cento, per arrivare o superare anche il cinquanta per cento. Le differenze. Molti dei prodotti presenti nel supermercato automatizzato sono acquistabili in un'unica soluzione, a differenza della grande distribuzione che spesso punta su confezioni multiple (garantendo così un cospicuo sconto) come per esempio avviene per alcune marche di caffè, per il tonno, ma anche per tanti altri prodotti tra cui i fazzoletti di carta. Il confronto. Difficile fare un confronto diretto, quindi, ma è curioso come alcuni prodotti si possano trovare sia in uno dei tanti supermercati (abbiamo preso in esame il punto Coop al centro commerciale di Santa Maria) che in quello automatizzato di via Ridolfi. È il caso, per esempio, degli Spaghetti Barilla numero cinque (confezione da mezzo chilo grammi): alla Coop sono prezzati a settanta centesimi di euro al pacco, mentre costano un euro e cinquanta centesimi al distributore automatico. Stesso discorso anche per la confezione da un litro del Latte Mukki: si va da un euro e quindici centesimi del supermercato per arrivare fino ad un euro e novanta centesimi al mini-market. Per i golosi è imperdibile la Nutella da quattrocento grammi: il costo è di tre euro e venti centesimi al distributore e di dueeuro e quarantacinque centesimi al supermercato. Stesso discorso anche per il sale da un chilo: si passa da un euro a confezione al market, fino ai quaranta centesimi di quello marchiato Coop. Sesso allo stesso prezzo. Al supermercato automatizzato si possano acquistare anche i contraccettivi. E in questo caso i prezzi sono assolutamente competitivi con tutte le farmacie del territorio visto che la confezione da sei di Settebello Durex è acquistabile a cinque euro (quattro euro e venti centesimi è invece il prezzo praticato al supermercato), proprio come in uno dei tanti altri distributori della zona.
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