Sicurezza
In mille pagheranno la tassa-bis
Marco Pagli
Così lo Stato incasserà sette milioni in tre anni
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EMPOLI. Si chiama tassa di solidarietà ed è stata introdotta dal Governo per reperire risorse dai redditi più alti, in modo da raggiungere al più presto il pareggio di bilancio. Nell'Empolese Valdelsa i ricchi coinvolti in questa forma di redistribuzione dall'alto sono poco meno di mille e solo il primo anno verseranno allo Stato qualcosa come tre milioni. Dicono questo le stime effettuate sulla base dei dati sull'imponibile Irpef diffusi dal dipartimento delle finanze del ministero dell'Economia. I dati considerano le dichiarazioni presentate nel 2010, che si riferiscono al periodo di imposta 2009. In media i paperoni del circondario pagheranno 3.114 euro il primo anno, 1.775 il secondo e il terzo. Il che frutterà altri 3,5 milioni, portando il peso della manovra sul nostro territorio a quasi 7 milioni in 3 anni. Una cifra enorme se guardata nel suo complesso, molto meno se si considera il peso che la tassa ha su ciascun contribuente abbiente. La tassa di solidarietà prevede due scaglioni di reddito, a cui è applicata un'aliquota differenziata. Chi guadagna tra 90mila e 150mila euro pagherà il 5% per la quota di guadagno maggiore di 90mila euro, mentre chi supera i 150mila dovrà versare il 10% per la quota maggiore a tale tetto. In sostanza, prendendo l'esempio di un contribuente che percepisce 300mila euro annui, verserà il 5% sui 60mila euro che intercorrono tra 90mila e 150mila (cioè 3mila euro) e il 10% tra 150mila e 300mila (cioè 15mila). In tutto sborserà 18mila euro. Questo il primo anno, mentre per il secondo e il terzo i contribuenti ricchi potranno usufruire della detrazione di quanto pagato in precedenza, oltre a beneficiare di un paracadute ulteriore. Per questo le cifre relative a 2012 e 2013 sono molto più basse, quasi la metà del 2011. Tra gli 11 comuni del circondario quello che contribuirà di più è Empoli con 1,2 milioni solo il primo anno, mentre in relazione il più ricco è Montespertoli visto che in media i paperoni sborseranno oltre 4.500 euro a testa. Sopra i 3mila euro pro capite per il 2011, oltre a Empoli anche Fucecchio e Montelupo. Il più povero, per così dire, è Castelfiorentino. Va ricordato che la tassa verrà applicata solo ai redditi denuciati nel 730 o Unico e solo in Italia. La precisazione, che può sembrare ovvia, in realtà rivela un falla notevole nel sistema, visto che così saranno esclusi dal contributo gli evasori e i super ricchi che hanno conti, patrimoni e redditi all'estero.
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