Attenzione
A pochi giorni dallavvio del nuovo sistema caos e preoccupazioni anche nel circondario
Ticket sanitari, corsa contro il tempo
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La farmacia comunale di via Sanzio Medici e farmacie solo ieri sera hanno ricevuto le prime istruzioni
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EMPOLI. A pochi giorni dall'avvio del nuovo sistema per i ticket, medici di famiglia e farmacie hanno ricevuto le prime istruzioni solo ieri nel tardo pomeriggio. La Regione ha chiarito i dettagli tecnici e da stamani inizierà la campagna di informazione. La "prova di fuoco" è fissata per martedì 23. Gli operatori non nascondono, però, le loro preoccupazioni. Ieri addirittura un paziente si è presentato dal suo medico con i soldi sostenendo di voler pagare la ricetta. Nei giorni scorsi non ci sono stati i temuti accaparramenti di medicinali in vista dei nuovi ticket che, d'ora in poi, dovranno essere pagati sulle ricette e sui farmaci in base al reddito (a esclusione di quelli che sono già esenti per motivo di reddito o altro). «I medici saranno stati sicuramente attenti - dice la dottoressa Enrica Cenci dell'Antica farmacia Chiarugi di via del Giglio - ad evitare simili situazioni». Ieri mattina, però, nelle farmacie non si nascondeva la preoccupazione per la messa a punto della manovra della Regione. Si prevedono disagi perché pochi sono i giorni che restano per prepararsi al nuovo sistema e adeguare anche i programmi informatici delle farmacie. Aggiungendo poi il fatto che siamo d'agosto e con un fine settimana nel mezzo. «Ci sono state nei giorni sorsi alcune riunioni anche con la nostra associazione - ha detto ieri mattina la dottoressa Elena Valorosi della Nuova farmacia in piazza S. Rocco - ma al momento l'associazione è chiusa. E a noi è stato dato solo un timbro con cui vidimare il retro della ricetta. Indica tre fasce di reddito, il paziente dovrà dirci quale è il suo e poi controfirmare la ricetta». Il problema, come spiega ancora la dottoressa Valorosi, «sarà la privacy. E poi temiamo che non tutte le persone siano in grado di ricordare il loro reddito. In questo caso dobbiamo applicare i ticket come fossero nella fascia più alta». «Già da giorni i clienti ci chiedono informazioni - ha spiegato ieri mattina la dottoressa Simonetta Giuntoli della farmacia comunale di via Sanzio, al centro commerciale di S. Maria - ma ancora non abbiamo ricevuto nessuna indicazione». Così anche i medici di famiglia. «Non abbiamo saputo niente - ha raccontato sempre in mattinata il dottor Ivo Capodarca di Montespertoli - un mio paziente stamani (ieri mattina ndr) mi voleva pagare le ricette». Dunque il disorientamento era tale che qualcuno fino all'ora di pranzo era convinto che venisse tutto sospeso. Poi nel tardo pomeriggio la svolta. La Regione ha annunciato i dettagli tecnici della manovra (vedi l'articolo sotto) con i pagamenti per fasce di reddito. E a quel punto farmacie e medici di famiglie sono stati avvertiti attraverso fax ed e-mail dell'Associazione dei farmacisti e dell'Asl 11. L'Associazione dei farmacisti di Firenze riaprirà in anticipo: da lunedì mattina sarà a disposizione per aiutare i soci a prepararsi al "giorno di fuoco".
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