La manifestazione
Tutti i dettagli tecnici del provvedimento della Regione modulato in base al reddito
Cosa cambia dalla prossima settimana
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A fianco il quadro riassuntivo dei nuovi ticketChi pagherà e quanto per ricette, medicine, visite e prestazioni specialistiche
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EMPOLI. Ticket sanitari, messi a punto i dettagli del provvedimento. É questa la parte più corposa che dà attuazione alla manovra imposta dal governo e che la Toscana ha deciso di applicare senza colpire indiscriminatamente i cittadini. L'intervento sarà modulato in base al reddito: basso reddito, pensioni sociali e disoccupati continueranno a non pagare nulla. Gli interventi riguardano farmaci, visite, libera professione in intramoenia e prevenzione sul lavoro. Il nuovo ticket. Il ticket aggiuntivo, sia sulla specialistica ambulatoriale che sui farmaci, è modulato in base al reddito familiare fiscale o, in alternativa, all'indicatore Isee. La cosa che cambia, tra specialistica e farmaceutica, è la modalità di autocertificazione del reddito.
Nel caso dei farmaci avverrà attraverso l'inserimento di codici specifici nella ricetta (a seconda che si tratti di esenzione o appartenenza a una fascia di reddito, sia familiare che equivalente Isee) e apposizione della firma dell'utente in uno spazio apposito. Per la specialistica il cittadino dovrà compilare una dichiarazione dove indicherà la fascia di reddito a cui appartiene, oppure, se ce l'ha, dovrà presentare attestazione Isee. La differenza è solo di natura tecnica, di adeguamento dei sistemi informativi. L'obiettivo, entro settembre, è poter utilizzare gli stessi codici anche per le prestazioni specialistiche. Redditi autocertificati. Per reddito familiare fiscale si intende quello complessivo lordo, che risulta dalla dichiarazione dei redditi, pari al cumulo dei redditi del dichiarante, del coniuge non legalmente separato e dei familiari a carico, al lordo degli oneri deducibili (abitazione principale, detrazioni fiscali da lavoro e quelle per carichi di famiglia). Viene autocertificato dall'utente e sottoposto ad accertamento. Chi evade il ticket in base a dichiarazione non veritiera subirà il recupero degli importi non pagati e la trasmissione degli atti alla magistratura.
Cosa cambia per i farmaci. Oltre alle categorie esenti, resta escluso dal pagamento chi ha reddito sotto 36.151,98 euro (autocertificato o Isee). Queste le fasce e il ticket corrispondente: da 36.151,98 a 70.000 euro si paga 1 euro a confezione, fino a un massimo di 2 per ricetta; da 70.001 a 100.000 si pagano 2 euro a confezione, fino a massimo 4 per ricetta; oltre 100.000 3 euro a confezione, fino a massimo 6 a ricetta. Visite specialistiche. Da oggi le visite generali passeranno da 18,60 a 22 euro, quelle di controllo da 12,90 a 20 euro. Il costo di tutte le prestazioni specialistiche di ambulatorio subirà un arrotondamento all'unità superiore (per esempio, se l'importo da pagare è 18,20 euro se ne pagheranno 19). Come per i farmaci resta escluso dal pagamento chi ha reddito sotto 36.151,98 euro. L'esclusione riguarda inoltre le ricette di valore sotto 10 euro e gli esenti per le prestazioni specialistiche. Le ricette. Queste le fasce e il ticket da pagare per ricetta (tutte le prestazioni escluse risonanza magnetica e tac): per chi ha un reddito tra 36.151,98 a 70.000 euro si pagano 5 euro; per i redditi da 70.001 a 100.000 euro si pagano 10 euro; oltre 100.000 15 euro.
Risonanze e Tac. Queste le fasce e il ticket da pagare per ricetta per risonanza magnetica e Tac: per reddito da 36.151,98-70.000 euro si pagano 10 euro; i redditi da 70.001 a 100.000 pagano 24 euro; oltre 100.000 il ticket è 34 euro. Libera professione. Per la libera professione (intramoenia) è previsto un contributo aggiuntivo sulle prestazioni modulato a seconda del valore della prestazione stessa. Pronto soccorso. Niente cambia per il Pronto soccorso, continuerà ad essere applicata la delibera regionale che prevede un ticket di 25 euro per codici bianchi e azzurri.
Nel caso dei farmaci avverrà attraverso l'inserimento di codici specifici nella ricetta (a seconda che si tratti di esenzione o appartenenza a una fascia di reddito, sia familiare che equivalente Isee) e apposizione della firma dell'utente in uno spazio apposito. Per la specialistica il cittadino dovrà compilare una dichiarazione dove indicherà la fascia di reddito a cui appartiene, oppure, se ce l'ha, dovrà presentare attestazione Isee. La differenza è solo di natura tecnica, di adeguamento dei sistemi informativi. L'obiettivo, entro settembre, è poter utilizzare gli stessi codici anche per le prestazioni specialistiche. Redditi autocertificati. Per reddito familiare fiscale si intende quello complessivo lordo, che risulta dalla dichiarazione dei redditi, pari al cumulo dei redditi del dichiarante, del coniuge non legalmente separato e dei familiari a carico, al lordo degli oneri deducibili (abitazione principale, detrazioni fiscali da lavoro e quelle per carichi di famiglia). Viene autocertificato dall'utente e sottoposto ad accertamento. Chi evade il ticket in base a dichiarazione non veritiera subirà il recupero degli importi non pagati e la trasmissione degli atti alla magistratura.
Cosa cambia per i farmaci. Oltre alle categorie esenti, resta escluso dal pagamento chi ha reddito sotto 36.151,98 euro (autocertificato o Isee). Queste le fasce e il ticket corrispondente: da 36.151,98 a 70.000 euro si paga 1 euro a confezione, fino a un massimo di 2 per ricetta; da 70.001 a 100.000 si pagano 2 euro a confezione, fino a massimo 4 per ricetta; oltre 100.000 3 euro a confezione, fino a massimo 6 a ricetta. Visite specialistiche. Da oggi le visite generali passeranno da 18,60 a 22 euro, quelle di controllo da 12,90 a 20 euro. Il costo di tutte le prestazioni specialistiche di ambulatorio subirà un arrotondamento all'unità superiore (per esempio, se l'importo da pagare è 18,20 euro se ne pagheranno 19). Come per i farmaci resta escluso dal pagamento chi ha reddito sotto 36.151,98 euro. L'esclusione riguarda inoltre le ricette di valore sotto 10 euro e gli esenti per le prestazioni specialistiche. Le ricette. Queste le fasce e il ticket da pagare per ricetta (tutte le prestazioni escluse risonanza magnetica e tac): per chi ha un reddito tra 36.151,98 a 70.000 euro si pagano 5 euro; per i redditi da 70.001 a 100.000 euro si pagano 10 euro; oltre 100.000 15 euro.
Risonanze e Tac. Queste le fasce e il ticket da pagare per ricetta per risonanza magnetica e Tac: per reddito da 36.151,98-70.000 euro si pagano 10 euro; i redditi da 70.001 a 100.000 pagano 24 euro; oltre 100.000 il ticket è 34 euro. Libera professione. Per la libera professione (intramoenia) è previsto un contributo aggiuntivo sulle prestazioni modulato a seconda del valore della prestazione stessa. Pronto soccorso. Niente cambia per il Pronto soccorso, continuerà ad essere applicata la delibera regionale che prevede un ticket di 25 euro per codici bianchi e azzurri.
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