La manifestazione
Le vacanze dei sindaci tra mare e Comune
Ecco dove trascorre il Ferragosto chi ha responsabilità pubbliche
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Tempo di vacanza per tutti o quasi. Anche chi ha responsabilità pubbliche non perde l'occasione per godersi qualche giorno di vacanza. Vediamo come trascorrono il Ferragosto vacanze i sindaci dell'Empolese Valdelsa ma anche altri personaggi pubblici del circondario. Il mare, ovviamente, va per la maggiore. Dario Parrini, sindaco di Vinci, passerà quindici giorni a Marina di Grosseto con la famiglia, rilassandosi tra gli alberi di un agriturismo «Il mare è l'unica meta possibile quando si hanno figli piccoli - spiega sorridendo - queste vacanze sono dedicate alla famiglia e il termine "vacanza" non esiste quando ci sono i bambini di mezzo». Il sindaco di Montelupo Fiorentino, Rossana Mori, è già all'isola d'Elba a ricaricare le pile per il rientro a palazzo comunale. Mare anche per il governatore della Misericordia di Empoli, Giovanni Pagliai, che ha scelto la costa toscana per trascorrere una decina di giorni di svago insieme alla famiglia, «anche se vado lì - tiene a precisare - per fare contenta mia moglie, io e il mare infatti non andiamo molto d'accordo». Più lontana è la meta prescelta da Paolo Regini, presidente di Publiambiente. «Sono già in vacanza e ci resto un paio di settimana» dice dalla spiaggia dell'isola di Favignana, famosa e splendida meta turistica al largo della Sicilia. Non tutte le vacanze hanno come scenario il mare, però. A rimanere a casa, tra lavoretti e relax, è ad esempio il sindaco di Montespertoli Giulio Mangani. «Queste vacanze sono dedicate ai lavori in casa - sbuffa - altro che vacanze». A casa anche Enzo Nigi, presidente di Confesercenti, per una settimana di tranquillità a cavallo di ferragosto. «Ho già fatto una settimana di vacanza a fine giugno - spiega - adesso mi prendo l'ultima per godermi la pace di casa». Mentre sono pochi giorni, meno di una settimana, quelli che Paola Rossetti, sindaco di Montaione, passerà a casa dal lavoro, con giusto qualche scappata al mare. «Non credo di avere il tempo per una vera e propria vacanza - rimarca - un paio di giorni a casa e il mare nelle vicinanze è il massimo che mi posso concedere». Ad alternarsi tra casa, montagna e lavoro sarà invece il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti, troppo impegnato in municipio per potersi prendere più di tre giorni di svago tra gli alberi. «Ho un sacco di riunioni in programma - afferma - non ce la faccio a fare più di tre giorni consecutivi. In ogni caso niente mare, la mia passione è la montagna». Se Campinoti è ammirabile per la sua dedizione al lavoro, lo batte Giovanni Occhipinti, primo cittadino di Castelfiorentino. «Vacanze? Assolutamente no - risponde il sindaco - quest'anno niente ferie, ho troppo da fare in Comune». S.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google