Giugno da scordare ma a luglio e agosto i turisti sono tornati
Simoma Buccheri
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EMPOLI. A giugno barcolla, ma a luglio si riprende: il turismo nell'Empolese Valdelsa, nonostante la crisi, alla fine dei conti tiene. Merito degli stranieri che - secondo i primi rilievi effettuati dagli amministratori locali - sono arrivati davvero numerosi. Mentre il numero di italiani che sceglie le nostre zone come meta turistica è nettamente in calo, dal Nord Europa il flusso di visitatori è più che soddisfacente. Se continua così, fanno capire dal Circondario, il numero di 84.807 stranieri che nel 2010 hanno visitato l'Empolese Valdelsa sarà superato. In particolare questa estate sono arrivati francesi, olandesi, belgi e ovviamente tedeschi, mai così tanti come sottolinea il sindaco Dario Parrini. Le mete più gettonate sono sempre le solite: la terra di Leonardo, quella di Boccaccio, Montaione e Montespertoli. «Il museo Leonardiano - spiega ancora Parrini - nel solo luglio ha registrato più di duemila ingressi, quantità mai raggiunta neanche negli anni d'oro 1999/2000, e agosto promette altrettanto bene». A giugno, invece, il Centro studi turistici della Provincia ha registrato un andamento tutt'altro che brillante nell'Empolese Valdelsa, con una preferenza netta per alberghi e strutture simili piuttosto che per gli agriturismi. È andata bene a Montelupo Fiorentino, dove la festa della ceramica ha richiamato moltissimi appassionati. Per quanto riguarda luglio, poi, la crescita del flusso turistico è stata generalizzata. «Non ho ancora dati sicuri - spiega il sindaco di Montespertoli Giulio Mangani - ma l'impressione è quella di un forte aumento negli arrivi e anche nelle presenze, nel senso che molti turisti iniziano a fermarsi qui, non solo a utilizzarci come come punto d'appoggio per visitare Firenze e dintorni». «Il nostro raggio d'azione si sta allargando - aggiunge ancora Parrini - se prima a visitarci venivano solo dai paesi più vicini, come la Francia e la Germania, adesso stanno aumentando i turisti provenienti da tutta Europa, anche dalla Russia». Insomma se i turisti italiani calano, quelli stranieri aumentano. Per questo i conti tornano. «Luglio e agosto nel complesso dovrebbero fare registrare un'affluenza pari all'anno scorso - conclude Paola Rossetti, sindaco di Montaione e delegato al turismo per il Circondario - mi sento di dare una valutazione positiva, anche per il mio comune».
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