Sicurezza
Davano da bere alcol ai minori di 16 anni
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Il locale sulla statale vicino a Montelupo Il questore chiude per quindici giorni il pub Maes delle Fiandre
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MONTELUPO. Alcol ai ragazzini sotto sedici anni. Per questo motivo la questura di Firenze ha disposto la chiusura del Maes delle Fiandre, noto locale sulla statale Tosco Romagnola. Il provvedimento parte oggi, durerà per 15 giorni ed è scattato dopo una serie di controlli fatti da carabinieri, polizia, vigili urbani e polizia stradale. L'ultimo in ordine di tempo è stato eseguito giovedì scorso. Le verifiche delle forze dell'ordine sono partite sia in base a lamentele presentate da chi abita nella zona vicino al locale, sia come normale attività svolta regolarmente nei locali pubblici. Da questi controlli effettuati al Maes delle Fiandre negli ultimi tempi sarebbero state riscontrate più violazioni tali alla fine da far scattare la sospensione della licenza. In particolare, secondo quanto verificato da polizia e carabinieri, l'85% dei clienti era minorenne e nessuno degli addetti del locale avrebbe verificato l'effettiva età dei clienti, nè all'ingresso, nè ai tavoli. In più ai ragazzini sarebbero stati somministrati alcolici. E il gestore, come dispone il codice penale, è stato denunciato per aver somministrato bevande alcoliche a minori di anni 16. In alcuni casi poi i ragazzi avrebbero arrecato disturbo con schiamazzi fuori dal locale. Nello stesso intervento la Polstrada ha controllato 16 auto, due moto, sei motorini e 27 persone. Una di queste è stata denunciata, con ritiro della patente, per guida in stato di ebbrezza; mentre altre due persone sono state multate per lo stesso motivo. Per i proprietari, però, il quadro non è stato ricostruito in maniera esatta. «Non c'è stata la violazione dell'orario di chiusura. Noi possiamo chiudere entro le una e abbiamo mezz'ora di comporto per dare il tempo alle persone di uscire dal locale. Abbiamo delle guardie per mandare via i ragazzi nel caso si presenti questa necessità». E aggiungono: «Stiamo guardando le registrazioni delle telecamere e si vede che alle 1,20 il locale era già vuoto». Per gli schiamazzi «di recente non ci sono stati più episodi di questo genere». Rispetto alla somministrazione di alcolici ai minorenni «il problema è legato al fatto che se viene un ragazzo maggiorenne e prende due bevute come facciamo noi a sapere a chi vanno? Non possiamo andargli dietro e vedere a chi le porta». Da qui i proprietari hanno deciso di presentare ricorso al provvedimento di chiusura.
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