Il Tirreno

Empoli

Un appalto da 350 milioni di euro

Sopra il progetto dell’ospedale a destra la sede del Consorzio
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Sopra il progetto dell’ospedale a destra la sede del Consorzio

La Inso del Consorzio Etruria costruirà un mega ospedale in Turchia

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 MONTELUPO. Un complesso ospedaliero gigantesco da 1.538 posti letto sarà costruito dalla Inso spa del Gruppo Consorzio Etruria in Turchia, nella città di Kayseri. L'impresa fiorentina insieme al socio turco Yda dovrà progettare e realizzare entro tre anni la mega struttura comprensiva di ospedale generale, ospedale per la riabilitazione e ospedale psichiatrico giudiziario. E' inoltre prevista la realizzazione di aree di supporto al campus e a destinazione commerciale (comprensive di hotel, centro congressi, centro sportivo, centro commerciale). Il tutto per un investimento di 350 milioni di euro.  Non solo. Inso, insieme al partner con cui ha costituito una società di progetto con sede ad Ankara, ha stipulato con il ministero della sanità turco un contratto di concessione in base al quale resterà impegnata per 25 anni nella gestione dei servizi del campus ospedaliero (dalla ristorazione alla logistica, dal laboratorio analisi alla gestione del parcheggio) i cui ricavi ammontano a circa due miliardi.  Per la società fiorentina del Gruppo Consorzio Etruria è il quinto contratto di concessione, dopo i quattro già in corso in Italia per gli ospedali di Vimercate, Empoli, Nuoro e Careggi.  «La fase di definizione contrattuale - dichiara il direttore generale di Inso Fabrizio Pucciarelli, che assieme al presidente di Yda Huseyin Arslan ha provveduto alla sottoscrizione dell'atto - è stata molto impegnativa, in quanto Kayseri è il primo dei grandi progetti di partnership pubblico privata promossi dal Governo turco per la riorganizzazione della rete sanitaria nazionale e servirà da apripista per tutti i progetti futuri. Questa firma rafforza ulteriormente la nostra posizione all'estero e conferma il positivo trend di sviluppo realizzato dalla società nell'ultimo decennio, portando il nostro portafoglio ordini a oltre 1.600 milioni di euro».  Inso, che specializzata in progetti ad elevato contenuto tecnologico rivolti prevalentemente al settore sanitario, realizza la maggior parte del proprio fatturato oltre i confini nazionali e oggi è presente in ben nove mercati esteri: la Grecia, Malta, la Siria, l'Albania, Martinica e Guadalupe (Francia Dom-Tom), la Polonia, l'Algeria, Santa Lucia (Antille), oltre naturalmente alla Turchia.  Questa operazione rappresenta una buona notizia anche per il Consorzio Etruria, in quanto Inso è uno dei valori posti a garanzia della capogruppo nel concordato preventivo che ha ricevuto il via libera dal tribunale di Firenze. Nel concordato il valore di Inso viene indicato in 50 milioni, ma in realtà - come si capisce dall'entità di questo appalto - è molto di più.

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