La manifestazione
Operaio ustionato alla Colorobbia
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La Colorobbia a Sovigliana Stava lavorando a una cabina elettrica
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VINCI. Un operaio è rimasto ustionato alla Colorobbia (che fa parte del gruppo Bitossi), l'azienda internazionale che produce materiali per la colorazione della ceramica, a Sovigliana. L'incidente sul lavoro è avvenuto ieri mattina, intorno alle undici. Secondo una prima ricostruzione fatta dai tecnici della medicina del lavoro dell'Asl 11 (che è intervenuta), l'addetto dell'azienda, un uomo residente a Empoli di 46 anni, stava lavorando in una cabina elettrica. Era impegnato con un interruttore di bassa pressione. Per cause che sono ancora in corso di chiarimento, dall'interruttore è partita all'improvviso una fiammata che in parte ha investito l'operaio. Gli sono infatti rimaste bruciate le braccia. L'uomo è stato soccorso dai colleghi del reparto e portato al pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe di Empoli dove i medici gli hanno riscontrato ustioni di primo e secondo grado, in particolare alle avambraccia. La vampata di calore che si è sprigionata ha interessato anche il viso e i capelli dell'operaio empolese. Per fortuna l'addetto non ha riportato ustioni alla bocca e al naso. La prognosi dei medici è stata di dieci giorni e in tarda mattinata è stato dimesso dal pronto soccorso. I tecnici della medicina del lavoro dell'Asl 11 sono andati nell'azienda in tarda mattinata per ricostruire l'infortunio e capire come mai si è sprigionata la famma all'improvviso. L.A.
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