Il Tirreno

Empoli

Nuove regole per i centri estetici

Francesca Toccacielo
Un centro estetico
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Un centro estetico

Un anno per adeguare impianti elettrici e solarium

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 EMPOLI. Nuove regole in arrivo per i centri estetici del circondario. Le normative sulle apparecchiature elettromagnetiche per uso estetico entreranno in vigore il prossimo anno - il 10 ottobre del 2012 per la precisione - ma per gli operatori del settore, come sottolinea la Cna, è già tempo di muoversi. Per ora solo un quarto dei 430 centri attivi nell'Empolese Valdelsa è conforme alla nuova legge e questo solo perché si tratta di attività che hanno aperto da poco.  «Dobbiamo informare sui cambiamenti ed educare in anticipo il personale per evitare di correre ai ripari all'ultimo momento - afferma Luigi Tafi, uno dei dirigenti del Cna dell'area Empolese Valdelsa - perché il 10 ottobre del 2012 se si chiama risponde. Sembra tanto un anno, ma in realtà non lo è se si devono cambiare tutte le apparecchiature e si deve essere capaci di usarle».  Nell'attesa dell'entrata in vigore della nuova normativa, spiega ancora Luigi Tafi, la Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato), in collaborazione con la Asl 11 di Empoli e l'Asev (Agenzia sviluppo del circondario), organizzerà un incontro seminariale il 12 settembre prossimo per far conoscere ai lavoratori i principali aspetti della normativa. In particolare, questo compito spetterà alla Azienda sanitaria locale che formerà le estetiste sulla base dei principi di sicurezza e conoscenza.  Due sono i principali parametri normativi che i centri estetici dovranno rispettare: un impianto elettrico che dovrà rispettare le norme di sicurezza Cee nella struttura simile a quello degli apparecchi elettromedicali usati negli ospedali in quanto a diretto contatto con la persona. Più i solarium che non potranno tassativamente superare il valore di 0,3 watt per metro quadro e che dovranno prevedere l'obbligatorietà del consenso informato. «Ma la vera differenza, sul piano della sicurezza, sta nella professionalità dell'operatore - dice ancora Tafi - e il compito di formare e aggiornare le estetiste spetta all'Agenzia per lo sviluppo.  Dopo più di vent'anni d'attesa, quindi, il governo ha dato il via libera alla pubblicazione del decreto interministeriale che regolamenta le apparecchiature elettromeccaniche utilizzate nei centri estetici, in attuazione della legge 1/1990 che disciplina l'attività del settore. Ed è grazie all'elenco aggiornato delle apparecchiature pubblicato il 30 luglio e alle schede tecniche allegate che finalmente gli operatori possono sapere con esattezza quali apparecchiature potranno essere utilizzate nei centri estetici e come.

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