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In quattromila a Vinci per Calici di stelle record al museo con duemila biglietti
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Calici di stelle a Vinci 2 MINUTI DI LETTURA
VINCI. La notte dei desideri anche quest'anno è stata generosa. Il record d'ingressi al Museo Leonardiano, strade del centro storico affollatissime con oltre quattromila presenze e un'atmosfera magica hanno incorniciato, la nona edizione di Calici di stelle, la manifestazione organizzata dal Consorzio Colline di Vinci in collaborazione e con il patrocinio del Comune. Numero di ingressi record dicevamo, per il Nuovo museo leonardiano, dove sono stati staccati nell'intera giornata 1944 biglietti, e di questi 874 ingressi dopo le 19, legati a Calici di stelle; rispetto alle otto edizioni precedenti è il miglior risultato di sempre in termini assoluti. Gran successo per la degustazione dei vinsanti sulla sommità della torre del castello dei Conti Guidi; qui il tutto esaurito per le prenotazioni era già una certezza nei giorni precedenti la manifestazione. Tante le richieste di salire anche durante la serata, e qualcuno dovrà attendere il prossimo anno per sorseggiare il tanto sospirato vinsanto in notturna sulla splendida terrazza al cospetto degli attori in costume invitati per l'occasione a declamare poesie sul tema. Numeri in consistente aumento, rispetto a quelli dello scorso anno, anche per le consuete degustazioni effettuate in piazza, nei vari punti allestiti con i gazebo; centinaia i calici venduti, con i quali sono state effettuate migliaia di degustazioni di vini abbinati a prodotti tipici di Vinci e del territorio. «Una manifestazione in crescita, - hanno affermato soddisfatti il sindaco Dario Parrini e l'assessore allo sviluppo economico Paolo Santini - che attira ogni anno sempre più persone sullo straordinario palcoscenico naturale costituito dal borgo di Vinci. La scelta di considerare come perno della manifestazione il magnifico castello dei Conti Guidi con il Museo Leonardiano è stata premiata ancora una volta dal pubblico, accorso numeroso per quello che ormai dal 2003 viene considerato un appuntamento fisso dell'estate vinciana». «Abbiamo voluto inoltre - hanno concluso - inaugurare oggi il punto di promozione e vendita dei prodotti tipici del territorio davanti al museo, che reca il significativo nome "I tesori di Vinci, la dispensa degli antichi sapori", perché accanto ai grandi patrimoni artistici e culturali veicolati dal Museo ci siano in mostra anche i nostri più autentici tesori eno-gastronomici». Molto soddisfatto anche il presidente del Consorzio Colline di Vinci Marco Monti. «Ringrazio le aziende agricole - ha affermato - tutte le associazioni (il Gruppo astrofili di Montelupo, la Compagnia teatrale Marvesio, la Misericordia, Slow Food Empolese Valdelsa) e tutte le strutture ricettive».
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