Toscana
Una casa che funziona solo con energia pulita? Il sogno diventa realtà
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EMPOLI. Una casa alimentata con sola energia rinnovabile. Che non utilizza combustibili tradizionali per il riscaldamento come gpl o metano e produce al proprio interno energia elettrica per l'illuminazione e per l'utilizzo degli elettrodomestici senza dipendere dalla rete tradizionale. È troppo? Forse. Ma il dado è stato lanciato da due giovani della zona, Matteo Fondelli, 30 anni e Daniele Puccioni, 29 anni, che hanno aperto a Empoli un servizio specializzato, EnerTherm, in via Cilea. Lavorano nel campo della ricerca, progettando sistemi fotovoltaici, eolici, geotermici, cogenerazione, biomasse, idrogeno, climatizzazione e refrigenerazione per edifici residenziali, industriali ed enti pubblici.
Ma oltre ad amare il proprio lavoro, cercano di far passare nuovi messaggi. «Un cliente viene da noi - racconta Matteo Fondelli, uno dei due soci - e facciamo progetti su misura che si adattano alle esigenze di case o aziende. Si tratta di una vera e propria novità perché oltre a spiegare vantaggi, costi e caratteristiche dei prodotti cerchiamo anche di far capire alle persone come sia importante puntare sulle energie rinnovabili, visto che la nostra società sta irremediabilmente esaurendo ogni forma di energia fossile innalzando enormemente i livelli di inquinamento. Per questo abbiamo deciso di aprire questa nuova attività e di inventarci un lavoro appositamente ritagliato in questo settore». Tra le novità proposte ci sono, per esempio, le caldaie biocombustili considerate una valida alternativa ai sistemi di riscaldamento tradizionali. «Facciamo vendita, installazione ed assistenza di queste cosiddette caldaie ecologiche ad alto rendimento - puntualizza Fondelli - alimentate a pellet, legna o altri combustibili naturali. Studiamo come installarle nelle abitazioni, realizzando anche un magazzino concomitante per contenere il materiale combustibile».
I costi sono mediamente più alti rispetto ad una tradizionale caldaia a metano, ma nel tempo il risparmio è garantito. «Nel lungo periodo - prosegue il fondatore - oltre ad un ammortizzamento buona parte dei costi iniziali che possono andare fino a 3500 euro per la caldaia, c'è anche la riduzione dei consumi stimabili in quasi il 50% in meno rispetto a un impianto gpl». Per la produzione dell'energia elettrica ci sono i tradizionali pannelli solari installati sui tetti. Uno di questi (da 10 kw) è stato realizzato al circolo di Santa Maria. «È stato uno dei primi lavori - conclude Fondelli - e la speranza è che anche gli edifici pubblici inizino a puntare su queste soluzioni per abbattere i consumi e limitare la dipendenza dalla rete. Anche a casa mia, del resto, ho installato dei pannelli e utilizzando delle apposite batterie al litio, più grandi ma sul modello di quelle dei cellulari, cercherò pian piano di limitare la mia dipendenza dalla rete fissa».
Ma oltre ad amare il proprio lavoro, cercano di far passare nuovi messaggi. «Un cliente viene da noi - racconta Matteo Fondelli, uno dei due soci - e facciamo progetti su misura che si adattano alle esigenze di case o aziende. Si tratta di una vera e propria novità perché oltre a spiegare vantaggi, costi e caratteristiche dei prodotti cerchiamo anche di far capire alle persone come sia importante puntare sulle energie rinnovabili, visto che la nostra società sta irremediabilmente esaurendo ogni forma di energia fossile innalzando enormemente i livelli di inquinamento. Per questo abbiamo deciso di aprire questa nuova attività e di inventarci un lavoro appositamente ritagliato in questo settore». Tra le novità proposte ci sono, per esempio, le caldaie biocombustili considerate una valida alternativa ai sistemi di riscaldamento tradizionali. «Facciamo vendita, installazione ed assistenza di queste cosiddette caldaie ecologiche ad alto rendimento - puntualizza Fondelli - alimentate a pellet, legna o altri combustibili naturali. Studiamo come installarle nelle abitazioni, realizzando anche un magazzino concomitante per contenere il materiale combustibile».
I costi sono mediamente più alti rispetto ad una tradizionale caldaia a metano, ma nel tempo il risparmio è garantito. «Nel lungo periodo - prosegue il fondatore - oltre ad un ammortizzamento buona parte dei costi iniziali che possono andare fino a 3500 euro per la caldaia, c'è anche la riduzione dei consumi stimabili in quasi il 50% in meno rispetto a un impianto gpl». Per la produzione dell'energia elettrica ci sono i tradizionali pannelli solari installati sui tetti. Uno di questi (da 10 kw) è stato realizzato al circolo di Santa Maria. «È stato uno dei primi lavori - conclude Fondelli - e la speranza è che anche gli edifici pubblici inizino a puntare su queste soluzioni per abbattere i consumi e limitare la dipendenza dalla rete. Anche a casa mia, del resto, ho installato dei pannelli e utilizzando delle apposite batterie al litio, più grandi ma sul modello di quelle dei cellulari, cercherò pian piano di limitare la mia dipendenza dalla rete fissa».
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