Il dolore
Più di 5 milioni per i corsi d'acqua
Simona Buccheri
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Mauro CrestiGli interventi più importanti previsti a Certaldo e Montespertoli
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EMPOLI. Sarà 5 milioni e 269 mila euro la somma che il Consorzio di Bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell'ambiente della Toscana Centrale impiegherà per la realizzazione di opere di manutenzione dei corsi d'acqua dell'Empolese-Valdelsa. Questi soldi sono previsti in progetti ancora in fase di redazione definitiva che coinvolgono principalmente i Comuni di Certaldo e Montespertoli. Per il comune di Certaldo sono previste la sistemazione del reticolo minore in località Pian di Sotto e quella del fosso di Sciano e lavori vari sul fiume Elsa e sul torrente Agliena (principalmente riguardanti le difese idrauliche e i percorsi di servizio). Per il comune di Montespertoli sono previsti lavori di sistemazione dei torrenti Virginiolo e Virginio, del Rio della Leccia in località Martignana (lavori che coinvolgono anche il comune di Empoli) e del Turbone. Gli interventi si estenderanno anche al comune di Montelupo Fiorentino. Sono previsti, inoltre, lavori di manutenzione più ampi che riguarderanno in generale tutto il circondario Empolese-Valdelsa. Il costo di queste opere, comunque, non graveranno interamente sul Consorzio, e quindi sulle bollette dei cittadini che sono consorziati: una parte dei costi (più o meno cospicua a seconda del tipo di lavoro che viene effettuato), infatti, viene da finanziamenti esterni o da contributi che vengono erogati direttamente dalla Regione. Per il mese di luglio, invece, il Consorzio grazie alla preventiva segnalazione da parte di Circondario e amministrazioni comunali, associazioni e consorziati, aveva previsto alcuni lavori di manutenzione straordinaria che sono ormai in fase di conclusione. Tali lavori hanno riguardato sopratutto i comuni di Certaldo, Castelfiorentino e di Empoli per interventi sopratutto di ripulitura dei corsi d'acqua da piante e tronchi secchi che ne ostruivano il corso o rendevano difficoltoso il passaggio nei loro pressi. Il sistema delle segnalazioni è risultato molto utile per «diminuire il rischio idraulico e i costi di manutenzione del territorio, oltre ad evitare dissesti di maggiore entità» come spiega nel dettaglio il commissario del Consorzio della Toscana centrale Mauro Cresti. Ad ogni segnalazione segue un sopralluogo da parte dei tecnici del Consorzio di bonifica e, se viene ritenuto opportuno, un celere intervento ad opera degli addetti stessi, che vanno così a salvaguardare i corsi d'acqua dai problemi maggiori. E da quelli che si pongono poi con l'arrivo delle piene nel periodo autunnale.
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