Il Tirreno

Empoli

Il professore chiede l’intervento dell’Unesco

La proposta: un catalogo delle opere inamovibili

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 VINCI. Il professor Carlo Pedretti, direttore dell'Armand Hammer Center for Leonardo Studies presso la Ucla University, l'Università della California a Los Angeles, nella nostra intervista ha lanciato una proposta che è sicuramente destinata a far discutere. E molto.  «Basta ricordare - ha affermato - l'esempio recente del Governo Italiano (per la cronaca, era il governo di centrosinistra con Francesco Rutelli vicepremier e ministro per i beni culturali) che concede al Giappone il prestito dell'Annunciazione di Leonardo degli Uffizi, un dipinto su tavola non meno a rischio della Gioconda. Fui tra i primissimi ad oppormi, accanto allo stesso Antonio Natali. Ma non ci fu verso di impedire quella concessione, nonostante qualcuno si sia fatto anche incatenare per protesta a una colonna degli Uffizi. Sarebbe davvero opportuno che l'Unesco promuovesse un accordo fra i governi per stabilire un elenco delle opere "a rischio" e perciò inamovibili dalle loro rispettive sedi: una specie di "Opere all'Indice"!».  Insomma un supercatalogo dei capolavori di tutto il mondo che per nessun motivo possono essere spostati da dove sono per evitare il benché minimo rischio per la loro integrità. «Penso - conclude il professor Carlo Pedretti - che non solo la Gioconda ma tutti i dipinti di Leonardo andrebbero inseriti in quella lista». P.S.

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