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Parrini boccia la petizione per riportare la Gioconda

Parrini boccia la petizione per riportare la Gioconda

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VINCI. «Per portare la Gioconda in Italia si devono muovere le massime istituzioni dello Stato. Altro che raccolta di firme. E mi stupisce l'avallo della Provincia a un'operazione tanto sconclusionata, dilettantesca spettacolarizzazione del niente pensata solo per far avere qualche attimo di notorietà a chi l'ha ideata». Il sindaco Dario Parrini boccia senza mezzi termini l'iniziativa per riportare la Gioconda a Firenze nel 2013.

Nonostante le polemiche, giovedì scorso è partita in piazza Santa Maria Novella, in via ufficiale la raccolta firme, con lo scopo di consegnare una petizione con oltre centomila adesioni ai ministri della Cultura di Italia e Francia, e al museo parigino del Louvre; l'obiettivo è quello di chiedere il rientro temporaneo a Firenze del quadro di Leonardo, un secolo dopo la sua esposizione nella Galleria degli Uffizi avvenuta nel 1913. La raccolta firme durerà sei mesi e si svolgerà in molte città d'Italia, e ovviamente su internet attraverso i social network.

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